Attualità - 11 gennaio 2025, 15:12

Retroporto di Varazze, critico il consigliere Cerruti: "A rimetterci sempre i varazzini, finirà che daremo noi soldi al costruttore"

Previsti 300 parcheggi e aree verdi. Nell'ex Pino Ferro, park, zona green e nuovo palazzetto

"Un po' di storia sulla convenzione del distretto del retroporto".

Il consigliere comunale di opposizione del gruppo Varazze Domani Gianantonio Cerruti commenta la modifica della convenzione con il soggetto attuatore della T1 e del Piano Urbanistico Operativo.

Nelle modifiche al PUO, come specificato dal vicesindaco e assessore Filippo Piacentini, è stata prevista la dotazione di oltre 300 parcheggi per 10mila metri quadrati e 3000 metri quadrati di aree pubbliche verdi, con la passeggiata che verrà ultimata e servirà per ricucire il tessuto urbano dal centro storico alla nuova porzione varazzina.

"Ricordo ai concittadini che la convenzione del 2012 della Giunta Delfino (di cui facevo parte) per la collettività prevedeva, oltre alla messa in sicurezza idraulica del Rio Cucco, i parcheggi interrati nelle aree del Pino Ferro, la messa in sicurezza delle aree del Salice e 3 milioni di euro per la piscina, sempre nelle aree dell'ex campo sportivo" ha spiegato Cerruti.

Attenzione quindi anche sull'ex Pino Ferro che lo scorso agosto 2024 era stato riaperto come parcheggio. All'interno della modifica della convenzione è prevista la completa riqualificazione dell'ex campo sportivo. 

Il perimetro verrà infatti demolito e ci sarà una grande area verde con all'interno un parcheggio. Al centro sorgerà il palazzetto dello sport con la realizzazione che non è a carico del soggetto attuatore ma sono state inserite in convenzione le ipotesi progettuali che dovranno presentare e che verranno scelte dall'amministrazione per poi andare a ricercare un finanziamento.

"La Giunta Bozzano-Pierfederici ha poi iniziato a 'tagliare' le opere pubbliche a favore del privato, trasformando le aree del Pino Ferro in un parcheggio a raso con un seppur inutile nuovo palazzetto e ha 'regalato' parte degli ex cantieri Baglietto (valore 1,6 milioni) al soggetto attuatore, per demolirli e dare la 'vista mare' alle nuove costruende case - prosegue il consigliere di Varazze Domani.

Nella zona della stazione ferroviaria sarà invece presente un parcheggio a tre piani, verrà riqualificata la piazza e i park razionalizzati. 

Dal sottopassaggio ferroviario verrà completamente riqualificata via San Rocco con una nuova pavimentazione e verrà allargato il marciapiede dando così un nuovo decoro a Piazza XXIV Maggio ricucendo la parte del borgo di San Nazario con la zona.

Fuori dal perimetro della T1  verrà inoltre avviata la riqualificazione della sala congressi del Palazzetto dello Sport che prevederà la riprogettazione della controsoffittatura, l'adeguamento dell'insonorizzazione, la creazione di servizi igienici, il rinnovo degli impianti di illuminazione, riscaldamento, raffrescamento, miglioramento dei serramenti e della copertura oltre ad un nuovo arredo interno funzionale e moderno.

"Ora la Giunta Pierfederici-Piacentini ha completato l'opera, 'tagliando' anche il nuovo palazzetto ed è tornato il parcheggio (costa meno), con tanto di "stucco e pittura" al vecchio palazzetto. Alla prossima modifica della convenzione e con il prossimo 'taglio' finirà che daremo noi soldi al costruttore per realizzarsi gli alloggi - conclude Gianantonio Cerruti - Comunque sia, a rimetterci son sempre i varazzini, che poi si vedono aumentare le tasse e le imposte grazie a questa incapacità amministrativa nel trattare con i soggetti attuatori, dove chi guadagna ahimè son sempre loro, e sempre a scapito della comunità".