"Siamo quasi giunti al termine del periodo di proroga concesso per le iscrizioni alle scuole secondarie di secondo grado. Siamo certi che abbiate cercato di aiutare i vostri studenti e le vostre studentesse in questa scelta così impegnativa con professionalità e impegno, tenendo conto dei talenti che essi stessi hanno già manifestato e di altri fattori familiari o sociali che impediscono a volte di poter considerare solo i primi, che dovrebbero essere quelli determinanti". La lettera della FLC Cgil Savona, rivolta alle docenti e ai docenti degli istituti secondari di primo grado, inizia così.
"Come sapete, accanto ai percorsi già collaudati delle “superiori”, ve ne sono di nuovi, qui come in tutto il nostro paese. L'invito, da parte nostra, è a informarsi adeguatamente sul complessivo quadro in cui si inseriscono le “sperimentazioni” quadriennali. A prescindere dalle singole proposte delle scuole di secondo grado, vi invitiamo a riflettere sull'impianto generale dei percorsi 4 + 2, che sono caratterizzati comunque da questi due aspetti:
1) i suddetti indirizzi faranno uscire dalle "superiori" studentesse e studenti un anno prima del previsto, cosa che viene presentata positivamente nella misura in cui consentirebbe l'ingresso anticipato nel mondo del lavoro. Anche i PCTO (ex-alternanza scuola-lavoro) saranno anticipati alla seconda superiore. Domandatevi quindi se sul piano pedagogico, alla luce delle vostre competenze in materia, questo tipo di scelta rappresenti realmente un progresso.
2) essi - è inevitabile - vedranno ridursi ulteriormente, rispetto a quanto già accaduto negli ultimi anni, i giorni, le ore, i minuti di quello che Massimo Recalcati ha definito “il vero cuore della Scuola [...] quello che resta della Scuola, nel tempo della sua evaporazione”: l'ora di lezione. Fate i conti per vedere quante ore, nell'articolazione oraria proposta, vengono effettivamente recuperate delle 1056 ore previste in quell'anno eliminato".
"Ci sia consentito, infine, di condividere il timore che una scelta precocemente e prioritariamente orientata all’addestramento al lavoro possa rendere più arduo di quanto già non sia l’accesso agli studi universitari per le molte persone che scopriranno solo lungo la strada di aver scelto a 14 anni un percorso non coerente con i propri talenti. E tutto questo in un paese già fanalino di coda in Europa per titoli di studio universitari e per investimento nell’istruzione. È questo l’orientamento che vogliamo offrire?", concludono dalla FLC Cgil Savona.