Un ricorso al Tar della Liguria presentato prima nel 2020 poi nel giugno del 2024 con un'obiezione effettuata nella giornata di ieri per una carenza di legittimazione a presentare prelievo al Tribunale Amministrativo Regionale.
A presentarlo l'azienda inglese Med Yacht Storage Limited che nel 2020 aveva esposto un progetto da 30 milioni di euro per la realizzazione di una base nautica destinata a maxi yacht d'epoca a Vado Ligure con la creazione di 50 posti di lavoro diretti e un indotto stimato di 150/200 unità, per un totale di oltre 200/250 impiegati. . L'area vadese però era stata data in concessione dall'Autorità di Sistema Portuale alla società Eurocraft.
Da lì la decisione dell'azienda inglese di presentare ricorso.
La Port Authority infatti in prima battuta avrebbe richiesto in due occasioni una serie di documenti come il piano economico-finanziario. Da lì la decisione di dichiarare inammissibile poi l'istanza per la carenza di documentazione con l'assegnazione avvenuta poi a Eurocraft.
Dopo il primo ricorso al Tar di 5 anni fa, nel giugno 2024 è stata effettuata un'istanza di prelievo davanti al Tar e ieri è stata convocata la prima udienza dopo il rinvio dello scorso dicembre.
I legali dell'Autorità Portuale però si sono opposti perché la società sarebbe in uno stato di "dissolution", una sorta di "proscioglimento-cancellazione" dal 31 gennaio del 2023. Gli avvocati della Med Yacht Sorage Limited sostengono però che in Gran Bretagna le società in quel particolare stato si ritengono sospese e pagando le tasse arretrate possono tornare attive.
Ora il giudice dovrà decidere se accettare l'obiezione dell'Autorità Portuale o se respingerla.
"La società britannica ha presentato ricorso al TAR di Genova, che ha fissato l'udienza per il 20 dicembre 2024, contestando la legittimità delle procedure adottate dall'Autorità Portuale. L'azienda sostiene infatti che non siano state messe in competizione le diverse proposte per la concessione demaniale, favorendo invece una sorta di rinnovo tacito a beneficio di Eurocraft Cantieri Navali - spiegano dalla Med Yacht Storage - Un importante sviluppo della vicenda è arrivato con la recente decisione del TAR della Liguria, che ha ammesso il ricorso della Med Yacht Storage Limited. La “Med”, difesa dallo Studio MASSA di Torino e dallo Studio MERANI di Milano, ha avuto per ora una sua piccola vittoria, in quanto il tribunale amministrativo ha ritenuto valide le obiezioni della società britannica, aprendo la strada a un'eventuale revisione delle decisioni prese dall'Autorità Portuale. Questo rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza nella gestione delle concessioni marittime, offrendo nuove speranze per la realizzazione del progetto nautico di Vado Ligure".