Il Museo della Ceramica "Manlio Trucco" di Albisola Superiore inaugura venerdì 7 marzo alle ore 17.30 la mostra "Il fantastico mondo di Saba Tellli". L'artista, nato ad Albisola nel 1922 e morto a Savona nel 2001, aveva frequentato le fornaci del territorio, per poi trasferirsi per un certo periodo nella Parigi di César, Severini, Sartre e Malraux, ancora caratterizzata dalle avanguardie, dove il suo spirito anarcoide trovava il giusto alimento. Ha anche insegnato ceramica alla Scuola di Rue Marguette. Il suo comportamento creativo, che riversava sulle tele e sui manufatti dei vari laboratori, era alimentato da riflessi naifs, fauves, dai lampi di Dubuffet e da echi di straordinaria memoria infantile.
Così si è espressa Simona Poggi, assessore alla Cultura: “Negli ultimi anni, il Museo Manlio Trucco ha ritrovato nuova vitalità grazie a un'intensa attività culturale e all’organizzazione di mostre temporanee che raccontano la storia di alcuni dei più importanti artisti del Novecento. La mostra ‘Il fantastico mondo di Saba Tellli’, curata dal critico Luciano Caprile, è un’occasione per esplorare la figura di un artista poliedrico e ribelle, che ha fatto dell’eclettismo il cuore pulsante della sua vita. Una personale che, attraverso tele, ceramiche e sculture, permette di esplorare il fantasioso universo di Sabatelli e di ammirare alcune opere esposte al pubblico per la prima volta”.
L'attuale esposizione, spiega Luciano Caprile, è costituita non solo da ceramiche, ma anche da dipinti. Il motivo? Il suo gesto correva velocemente su qualunque superficie. In qualche occasione, il racconto sembra fluire con straordinaria spontaneità da una tela a un piatto, a un vaso o viceversa, come se egli cercasse pretesti o scommesse con se stesso per sperimentare all'infinito il risultato scaturito da una stupefacente immaginazione. Questa è pertanto anche l'occasione che permette ai visitatori di rincorrere e ricostruire storie cromatiche e compositive che appartengono all'immaginario di ciascuno.
Così il designer Fabio Filiberti, che ha curato l’allestimento dell’esposizione: “Di fronte alla ricchezza espressiva dell’universo di Saba Tellli, l’allestimento si fa sussurrato, utilizzando pochi elementi che ricercano nel colore giallo la sintesi del cromatismo che nasce da una sua opera e si espande su tutti gli elementi grafici. Il fantastico mondo si esprime così attraverso un’interpretazione ingrandita della firma dell’artista, che diventa elemento scenografico, quasi un segno grafico in grado di suggerire la sua straordinaria poliedricità creativa".
La mostra è a ingresso libero e sarà visitabile fino al 21 giugno 2025 nei seguenti orari: lunedì - venerdì: 9.00 - 12.00 e 15.30 - 18.00; sabato: 9.00 - 12.00; chiuso nei festivi; cultura@comune.albisola-superiore.sv.it. Dal 3 giugno entrerà in vigore l’orario estivo.