“Garantita la continuità assistenziale dei pazienti del Centro residenziale e semi-residenziale per disabili ‘Istituto Medico-Pedagogico’ di Borghetto Santo Spirito”.
Lo dice il capogruppo regionale della Lega, la consigliere ponentina Sara Foscolo, che stamani ha presentato in aula una precisa interrogazione sulla struttura al centro da settimane di un dibattito per quel che sarà il suo destino, tra continuità assistenziale con l'azienda sanitaria e un'ipotesi esternalizzazione del servizio.
A rispondere è stato l’assessore regionale Massimo Nicolò che, “nel contesto del potenziamento dell’offerta sociosanitaria e per migliorare l’offerta sul territorio [..] ci ha finalmente rassicurato”.
“L’Asl 2 Savonese - riferisce la consigliere - sta infatti valutando di attivare la gestione del nucleo disabili spostando l’IMP in una struttura già contrattualizzata per pazienti disabili con Alisa/Asl 2 e situata a pochi chilometri di distanza da Borghetto, aspetto che consentirebbe di minimizzare il disagio per le famiglie”.
“La nuova struttura individuata per tutti gli ospiti dell’IMP offre già un’assistenza residenziale ad altri disabili con standard assistenziali adeguati, in termini qualitativi e quantitativi, alle necessità di questa tipologia di utenti - precisa quindi Foscolo - Inoltre, Asl 2 si è impegnata a garantire anche agli operatori, che da anni lavorano con questi pazienti, la loro presenza presso la sede del nuovo gestore in modo da assicurare una forma concreta di accompagnamento e di continuità assistenziale”.
“Sono quindi soddisfatta per l’impegno preso dall’Asl 2 e dall’assessore regionale alla Sanità, che ringrazio. Anche perché si tratta di una risposta attesa da tempo e un’importante rassicurazione per questi pazienti, vista la loro fragilità” conclude la capogruppo del Carroccio.