Politica - 14 marzo 2025, 13:25

Parchi eolici, nasce in Parlamento l'intergruppo "per monitorare il proliferare degli impianti e il loro funzionamento"

L'onorevole Bruzzone (Lega): "Ambientalisti sì ma senza sacrificare gli ecosistemi"

L'insediamento di nuovi parchi eolici è argomento di forte attualità non solo nel territorio savonese, in particolare in Val Bormida ma non solo, tanto che nei giorni scorsi la vicenda è arrivata in Parlamento con un question time al ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin.

L'ultima mossa, in ordine di tempo, di Palazzo Chighi è stata quest'oggi, 14 marzo, la nascita dell’Intergruppo Parlamentare per monitorare il proliferare degli impianti eolici e il loro corretto funzionamento. 

“Quello che è accaduto in provincia di Savona, dove abbiamo chiesto l’intervento del ministro dell’Ambiente per scongiurare il rischio che ai già esistenti 18 impianti se ne aggiungessero altri 16 in aree che vanno tutelate, accade anche in altre zone del Paese - spiega il deputato della Lega Francesco Bruzzone - Il moltiplicarsi dei parchi eolici non può prescindere da un esame attento dei benefici ma anche dei rischi per il territorio, a livello livello idrogeologico, ambientale e naturalistico, paesaggistico, storico e artistico”

“Ambientalisti sì, uso di energie rinnovabili sì - sottolinea - ma senza demolire aree che meritano una tutela particolare, e senza sacrificare sull’altare delle fonti alternative di energia quello che di più bello ci offre la natura”.

“Siamo convinti che la stessa valutazione, e su questo apriremo un confronto, andrà fatta per gestire in maniera virtuosa il ciclo dei rifiuti, trasformandoli in energia elettrica, minimizzando l’impatto ambientale che ne deriverebbe lasciandoli nelle discariche” chiosa l'onorevole Bruzzone sfiorando un altro tema caro all'entroterra savonese: l'ipotesi di un nuovo termovalorizzatore.

Redazione