Una priorità non più rinviabile per il futuro della città. Così il segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Savona, Simone Anselmo, interviene sul tema della raccolta differenziata del quale molto si sta discutendo nel capoluogo in queste settimane in vista dell'entrata in vigore del "porta a porta".
Lo fa cominciando da alcuni numeri. “La situazione attuale, con una percentuale di raccolta differenziata attorno al 40% è insostenibile - afferma - È essenziale che Savona raggiunga il traguardo del 70% di raccolta differenziata, un obiettivo che ci permetterà di ridurre significativamente i costi, sia ambientali che economici, e migliorare la qualità della nostra vita, un obbligo anche morale che non possiamo più rinviare”.
Anselmo difende quindi le scelte tecniche adottate in merito ai cosiddetti cassonetti intelligenti. “È importante fare un passo indietro e comprendere come siamo arrivati a questa situazione - continua - nel 2021, la precedente Giunta Caprioglio, sulla base del piano industriale elaborato da Contarina Spa e concordato con il giudice fallimentare di Savona (procedimento Ata Spa), ha indetto un bando europeo di fondamentale importanza. Qualora non fosse stato fatto, Savona sarebbe rimasta senza un servizio di pulizia adeguato. Su suggerimento della stessa Sea-S si è deciso infatti che per il 15% delle utenze Tari, ovvero la quota massima possibile per rispettare il capitolato di gara, di utilizzare il metodo di raccolta dei cassonetti intelligenti. Questo sistema di raccolta è stato adottato nelle zone dove il porta a porta spinto risultava difficilmente attuabile, e non è stato fatto alcun privilegio verso una zona piuttosto che un’altra”.
“Il Partito Democratico Savonese è sempre attento alle osservazioni dei cittadini e le fa proprie - aggiunge quindi il segretario dem cittadino - Le nostre proposte di miglioramento del servizio sono già state portate attraverso i canali istituzionali. È stato già ottenuto l'impegno della società per la pulizia dei cassonetti, interamente a carico dell'azienda, e per ultimo Sea-S si è anche resa disponibile per farsi carico degli eventuali costi per la figura che espone i cassonetti condominiali. Come Partito Democratico sicuramente vigileremo su questi impegni”.
“Continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente il servizio, ascoltando le necessità dei cittadini e facendo il possibile per ridurre i costi e aumentare l'efficacia della raccolta differenziata in tutta la città” conclude quindi Simone Anselmo.