Attualità - 19 maggio 2025, 16:13

Savona, indagine del Comune sugli alloggi sfitti: sono circa il 4% del totale

I dati sono stati illustrati nella Consulta per la casa, riunitasi in seduta questa mattina ed ha evidenziato la gravità del problema della casa

Su 37.138 alloggi che si trovano nel Comune di Savona, 1.356, circa il 4%, sono sfitti e inutilizzati. I dati comprendono anche quelli di Opere Sociali, che su un patrimonio di 104 alloggi ne ha 29 inutilizzati, e di Arte, che su 1.405 alloggi ne ha occupati 1.140, con 265 sfitti.

I dati sono stati illustrati nella Consulta per la casa, che si è riunita in seduta questa mattina, 19 maggio. La mappatura era stata richiesta in un precedente incontro dall’allora segretario del Sunia, Livio Di Tullio (ora il segretario è Silvio Aschero, anch’egli presente alla seduta della Consulta di oggi).

Il numero è stato ricavato lavorando sulle utenze TariI ad uso residenziale e potrà essere una base da cui partire per ragionare su soluzioni che incoraggino a rendere questi alloggi più accessibili e disponibili sul mercato.

“Finalmente apprezzo che il Comune abbia fatto questo lavoro di recupero dati – dichiara Di Tullio – e che altrettanto abbiano fatto Opere Sociali e Arte. Tutti questi dati ci consentono almeno di capire quali sono i problemi. In passato sono stato critico, ma questa volta riconosco che il Comune ha fatto un buon lavoro.”

Da questa mappatura potranno poi partire azioni concrete. La mancanza di alloggi in locazione a prezzi accessibili è un problema che coinvolge diverse categorie: dalle persone più fragili in difficoltà socioeconomica, alle giovani coppie, studenti e lavoratori precari. 

La situazione è aggravata dalla presenza di numerosi immobili vuoti, come emerso dai dati raccolti dal Comune, mentre l'incidenza di quelli adibiti a case vacanze è marginale, pari all’1,54%, contro medie del 5% in altre città.

Nella Consulta si è anche parlato dei problemi della casa, come i tagli da parte del governo centrale alle risorse per la morosità incolpevole. A questo proposito, il presidente della Consulta, il consigliere Federico Mij, ha chiesto al Comune di attivarsi per trovare risorse a sostegno dei cittadini che si trovano a vivere un’emergenza abitativa.
È stato inoltre richiesto di attivare un Fondo di garanzia a tutela dei proprietari, qualora gli affittuari si trovassero in difficoltà con il pagamento del canone.