Attualità - 22 maggio 2025, 17:15

Alluvione nell'albenganese, contributo per i danni subiti da cittadini, famiglie e associazioni senza scopo di lucro

Con un apposito decreto attivate due misure. Domande entro il 9 giugno

Sono state definite dagli uffici preposti di Regione Liguria le procedure attuative per il riconoscimento di contributi a favore dei privati danneggiati a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito Albenga lo scorso autunno, in particolare dal 5 all'8 settembre e a ottobre (nei giorni 16, 17, 26 e 27).

Con il Decreto n. 1 del 14 aprile 2025, emanato dal Commissario Delegato, le Amministrazioni Comunali sono diventate responsabili della gestione delle domande di contributo destinate a famiglie, singoli cittadini e associazioni senza scopo di lucro.

Secondo questo decreto, sono due le misure. La Misura 1 prevede un contributo economico a sostegno immediato, destinato esclusivamente alle abitazioni principali che hanno riportato danni tali da comprometterne la funzionalità. L'importo massimo erogabile per ciascun beneficiario è di 5.000 euro. La Misura 2, invece, consiste in una ricognizione dei fabbisogni economici per danni ulteriori. Questa misura ha valore ricognitivo e servirà a definire il quadro delle necessità in vista di eventuali stanziamenti futuri da parte dello Stato.

Al contributo non sono ammessi i danni riportati da veicoli, automobili o motocicli. Inoltre, possono presentare domanda solo i cittadini che avevano già segnalato i danni in occasione delle precedenti ricognizioni.

Per accedere al contributo, è necessario compilare e presentare il modulo B1 entro e non oltre lunedì 9 giugno 2025.

Le domande possono essere inviate con raccomandata all’indirizzo Comune di Albenga – Piazza San Michele n. 17 – 17031 Albenga; con PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.albenga.sv.it; consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Albenga.

Per ulteriori informazioni su come compilare correttamente la domanda, è possibile consultare l’Allegato 1 del decreto regionale, disponibile presso il Comune o sul sito istituzionale.

Redazione