Sono una cinquantina i Patti di collaborazione che Palazzo Sisto ha stretto con gruppi di cittadini, comitati o associazioni per occuparsi di spazi o parti della città.
Promossi dall’assessorato all’Educazione alla cittadinanza attiva, i Patti di collaborazione sono accordi in base ai quali cittadini attivi e Comune individuano beni comuni urbani su cui avviare interventi di rigenerazione e progetti di gestione condivisa per la loro cura.
"Abbiamo numerosi patti in essere – spiega l’assessora all’Educazione alla cittadinanza attiva, Gabriella Branca – e altri in fase di approvazione. Sono circa una cinquantina e riguardano vari quartieri della città, come Legino con il Patto sul Parco Marabotto, la Villetta per i Giardini Baden Powell, quello dell’Oltreletimbro per piazza delle Nazioni, San Michele o ancora Villapiana".
Tra le collaborazioni tra cittadini e Comune, una delle prime è stata quella relativa al Parco Marabotto, che ha coinvolto cittadini e Auser non solo nella sistemazione e cura del parco, ma anche in iniziative ad esso legate come il Bosco delle favole, feste di fine scuola, yoga e altre attività all’aperto.
Alla Villetta, oggetto di un Patto di collaborazione tra cittadini del comitato del quartiere, Auser, Isforcoop, Scuola Edile, i Giardini Baden Powell sono stati interessati da un intervento di riqualificazione degli spazi. Per i Giardini Baden Powell sono previsti ulteriori progetti che coinvolgeranno le scuole Mameli e Rossello.
"Cercheremo di portare avanti una sistemazione più specifica delle piante del vivaio – spiega Branca – mettendole a dimora nella terra, con una catalogazione scientifica e una ricostruzione degli ambienti naturali delle varie specie. Il Comitato si occupa dell’apertura e chiusura dei giardini, che sono diventati un importante luogo d’incontro, con l’organizzazione di feste di compleanno, di fine scuola e raduni scout. Insomma, uno spazio di condivisione e di vita della comunità".
Per le Fornaci, il Comune intende replicare l’esperienza fatta a San Michele, con il coinvolgimento dell’artista Pollo, che ha realizzato un’opera nel sottopasso. Un’iniziativa che si vuole riproporre anche per il sottopasso delle scuole XXV Aprile.
Nell’Oltreletimbro è attivo il patto con il comitato del quartiere, che ha il suo fulcro al parco di piazza delle Nazioni. Il Comune ha sistemato i giochi per bambini e installato attrezzature per calisthenics nella parte che affaccia su via Leopardi, mentre i cittadini si occupano della loro cura. Un patto con le associazioni sportive prevede orari dedicati all’uso degli attrezzi per gli allenamenti, mentre il Teatro21 di via De Amicis coinvolge i senza tetto della zona, trasformandoli in attori.
Questo comitato si occupa anche dei giardini di piazzetta Santa Cecilia, che saranno anch’essi oggetto di interventi di street art come strumento di riqualificazione.
Per Villapiana, il Patto con il comitato locale riguarda in particolare i giardini di via Verdi e delle Trincee, con la cura di aiuole e panchine, e l’organizzazione di feste delle varie comunità straniere, aperte a tutti come strumento di integrazione e conoscenza delle diverse tradizioni.
Sono inoltre in arrivo nuove collaborazioni, come quella che riguarderà la piazzetta Blu di Zinola.