Eventi - 22 maggio 2025, 10:34

Loano, oltre 150 ragazzi sono stati protagonisti del progetto "Giovani in biblioteca"

Il 23 maggio in biblioteca si terrà l'evento di chiusura dell'iniziativa "Riprendiamoci il futuro"

Venerdì 23 maggio, nella civica biblioteca A. Arecco, a Loano, si svolgerà l’evento di chiusura del progetto “Riprendiamoci il futuro”, promosso da Comune di Loano, finanziato della Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale nell'ambito del bando "Giovani in biblioteca" e realizzato in collaborazione con le associazioni YEPP Loano, Che cosa vuoi che ti legga, l’Associazione Dopodomani Onlus e l’Associazione Culturale Marinara Lodanum.

Grazie al progetto, la biblioteca si è trasformata in uno spazio d’aggregazione e incubatore di attività multidisciplinari, che ha coinvolto più di 70 giovani di età diversa e con interessi diversi in orario extrascolastico e oltre 120 studenti dell’Istituto Superiore G. Falcone in orario scolastico.

I giovani si sono ritrovati in biblioteca per studiare, per sperimentare nuovi linguaggi comunicativi, per esprimere la propria creatività, coltivare passioni, partecipare a percorsi di cittadinanza attiva anche attraverso la progettazione partecipata di azioni rivolte alla comunità giovanile. 

Venerdì a partire dalle 16.30, i giovani racconteranno i progetti di cui sono stati protagonisti. 

Ad aprire il pomeriggio in biblioteca sarà l’inaugurazione della mostra “Se fossi un libro. Un libro mi racconta” realizzata con la Classe 5D grafica e comunicazione dell’Istituto Superiore G. Falcone di Loano. L’Associazione Cosa vuoi che ti legga ha proposto agli studenti un percorso laboratoriale che ha preso spunto dalla pubblicazione “NON SO CHE FARE storie per le scelte” di F. Batini e S. Giusti, che raccoglie 26 storie di personaggi che scelgono, che hanno scelto, che stanno imparando a scegliere. Il tema della scelta ha accompagnato i ragazzi e le ragazze in un percorso che ha consentito loro di conoscersi meglio e poter riflettere sull’oggi e il proprio futuro. In mostra le grafiche delle copertine dell’ipotetico libro “Se fossi un libro. Un libro mi racconta” realizzate dagli studenti e dalle studentesse, un ritratto e un’immagine che invita a trasformarsi grazie all’uso creativo di un libro. 

La collaborazione con l’Istituto Falcone di Loano per favorire e promuovere una cultura dell’ascolto e della lettura ha portato altre tre classi in biblioteca per gli incontri con gli autori del Socialbook dedicati a storie di “crescita”. Gli studenti hanno incontrato Alessandro Q Ferrari che ha presentato il libro "Chiedi ai sogni di fare rumore" e Samuele Cornalba che ha presentato la sua prima opera "Bagai". Inoltre per avvicinare alla lettura anche coloro che per difficoltà economiche non possono permettersi di acquistare un libro e leggere, è stata implementata con l'acquisto di nuovi titoli l’area della Biblioteca civica denominata “Young adult” e sono stati acquistati e donati libri per la biblioteca scolastica. Infine, l’associazione Cosa vuoi che ti legga ha somministrato a circa 100 studenti il questionario "Dimmi come leggi ti diro' chi sei” per capire i gusti e interessi letterari dei ragazzi, utile a indirizzare i nuovi acquisti di libri per la biblioteca civica e a future progettazioni di eventi e attività rivolte a questa fascia d’età. Prenderanno poi la parola i giovani che hanno partecipato alle attività proposte dall’Associazione Culturale Marinara Lodanum che ha coinvolto i giovani in due percorsi legati all’attività del Museo del Mare e della Marineria. Il primo progetto li ha visti impegnati nel ruolo di “ciceroni” all’interno dell’esposizione permanente. Hanno accolto e accompagnato i visitatori raccontando le storie e le tradizioni della marineria locale in italiano, inglese e spagnolo. Il secondo progetto li ha visti protagonisti del musical “A l’è de Loa” dedicato a “la vera storia di Maria Rosa Nicoletta Raimondi, madre di Giuseppe Garibaldi, tra realtà e leggenda” realizzato in collaborazione con l’associazione culturale “I Senzatetto”.

A chiudere l’evento saranno i giovani che hanno partecipato ai workshop di podcast, fotografia e alle attività dell’aula studio promosse da YEPP Loano. Il workshop TALK e Podcast ha dato ai partecipanti la possibilità di approfondire tematiche inerenti alla musica e all’ambiente. Nel podcast Youth Environment hanno dialogato con i divulgatori Rossano Ercolini, Giorgio Vacchiano, Carla Ghidelli e Alessia Canducci su temi quali l’ecologia, gli ecosistemi, la fast fashion e la crisi climatica. Per realizzare il podcast Storia e storie di musica hanno invitato i giornalisti musicali Ezio Guaitamacchi, Dasmir Ivic, Federico Guglielmi ed Enrico de Angelis per parlare delle regine del rock, della censura nell’arte, dei dischi che hanno fatto la storia della musica e della canzone d’autore pacifista. I giovani non solo hanno intervistato gli ospiti e registrato le video interviste ma hanno anche condotto i talk serali aperti alla cittadinanza. Lo Senti, Lo Scrivi, Lo Posti è il titolo del terzo podcast ideato dai giovani, che hanno creato una bacheca online anonima in cui i coetanei hanno potuto proporre argomenti e fare domande su tematiche legate al benessere degli adolescenti: amicizia, famiglia, relazioni amorose, scuola, identità, salute mentale, dipendenze. In seguito i giovani hanno coinvolto una psicologa con la quale hanno discusso delle tematiche raccolte dalla bacheca e costruito le domande per il podcast. Anche il workshop di fotografia è nato da un’idea dei giovani. Guidati dal fotografo Christian Cadeddu hanno approfondito il tema della fotografia come pratica di relazione attraverso il formato cartolina che nella sua fusione tra immagine e scrittura rimanda implicitamente ad una relazione tra due persone.

Lo Spazio Studio ha previsto l’attivazione del percorso di educazione tra pari finalizzato all’apprendimento della lingua italiana (L2) da parte di ragazzi di recente immigrazione. Nel progetto sono state coinvolte le scuole del territorio (Istituto Superiore “G. Falcone” Loano, Scuola secondaria di I grado Mazzini-Ramella, Liceo G. Bruno di Albenga) 

Le scuole hanno facilitato la partecipazione degli studenti grazie all’attivazione dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento). 

I giovani Peer Educator hanno partecipato a un percorso di formazione condotto dai volontari dell’Ufficio Diocesano Migrantes di Albenga che ha messo a disposizione competenze ed esperienza nell’ambito dei corsi di italiano (L2) per stranieri. Diciotto Peer Educator hanno insegnato italiano ad altrettanti ragazzi di provenienza cinese, albanese, marocchina, boliviana e peruviana.

“Riprendiamoci il futuro” è un progetto promosso dal Comune di Loano, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale nell'ambito del bando "Giovani in biblioteca". Realizzato in partenariato con YEPP Loano, YEPP Italia APS, Cosa vuoi che ti legga APS, Associazione Dopodomani Onlus, Associazione Culturale Marinara Lodanum.

Redazione