"1,7 miliardi di euro tagliati dal fondo per la manutenzione delle strade. La destinazione? Il Ponte sullo Stretto. E non importa se questo significa fermare i cantieri, rinunciare alla messa in sicurezza delle nostre strade e rallentare lo sviluppo dei territori, soprattutto nelle aree interne".
È questo lo sfogo del consigliere provinciale e sindaco di Carcare, Rodolfo Mirri, che sui social ha commentato il taglio del 70% deciso dal Governo ai fondi per la manutenzione delle strade provinciali e delle Città Metropolitane.
"Nel biennio 2025-2026, le risorse assegnate alla provincia di Savona passeranno da circa 3 milioni e 430 mila euro a soli 1 milione e 29 mila euro. La nostra provincia si ritroverà quindi con oltre 2 milioni e 400 mila euro in meno rispetto allo stanziamento iniziale. Le strade non sono un dettaglio: senza una viabilità efficiente si blocca tutto — trasporti, sanità, scuola, economia locale. A pagare il prezzo più alto saranno soprattutto le aree interne, più lontane dai grandi centri urbani".
"Per questo lancio un appello a tutti gli amministratori savonesi, a prescindere dall’appartenenza politica: reagiamo uniti e denunciamo questo taglio folle e scellerato. Sono a rischio la sicurezza dei cittadini e la tenuta dei nostri territori. La provincia di Savona merita di più!", conclude Mirri.