Colgo l'occasione per scrivere alcune considerazioni personali a proposito del programma di raccolta differenziata che prossimamente entrerà in vigore a Savona.
Dal momento che abito in periferia, dovrò utilizzare i 3 bidoncini che mi sono stati dati dalla SEA-S, con le relative istruzioni. Quindi:
1. Problema dello spazio pubblico
La procedura prevede di "...esporre i rifiuti nelle dotazioni consegnate sul suolo pubblico nei pressi del proprio numero civico..." e ritirarli successivamente. Tenuto conto che siamo 8 condomini (e siamo pochi...), fanno 24 contenitori da mettere fuori: dove li mettiamo?
2. Questione legale dell'occupazione di suolo pubblico
Come da punto 1, in assenza di formali autorizzazioni documentate, la cosa si può prefigurare come occupazione di suolo pubblico, con le relative sanzioni previste dalla legge. In alternativa, su quell'area occupata si pagherà l'IMU o altre tasse?
3. Problemi meteorologici
In caso di pioggia o vento (e il vento a Savona è praticamente quotidiano) i mastelli, che sono piccoli e leggeri, se ne vanno chissà dove. Chi li va a cercare e recuperare? Il comune? La SEA-S?
4. Responsabilità civile
Sempre nel caso precedente: il mastello è posizionato correttamente, poi il maltempo lo sposta, finisce in mezzo alla strada e qualcuno (per es. una moto) finisce sopra e il guidatore si fa male. Chi ne risponde? Come dimostro che avevo messo il bidoncino nel suo spazio e poi si è spostato? Mi devo portare dei testimoni ogni volta che porto la spazzatura?
5. Accessibilità per persone anziane
Nel quartiere ci sono molte persone anziane, siamo sicuri che portare avanti e indietro i contenitori da casa sia una cosa così facilmente perseguibile?
6. Problemi con animali
Anche se il bidoncino dell'umido si ritira il giorno dopo, rimane fuori come minimo una notte: è un pasto perfetto per topi, gatti, gabbiani e soprattutto cinghiali che stanno preoccupantemente proliferando vicino ai centri abitati; il classico cassonetto collettivo grosso e pesante offriva sicuramente una maggior protezione.
7. Gestione rifiuti in centro città
Se vado in centro e devo buttare un rifiuto non posso perché i cassonetti sono chiusi e non ho la tessera. È impensabile utilizzare unicamente i cestini cilindrici dei rifiuti comuni perché sono pochi e regolarmente stracolmi (basta fare un salto in corso Italia o sul lungomare per averne la prova), anche a causa dell'affluenza turistica. Quindi, se devo buttare ad es. la coppetta del gelato o un fazzoletto di carta cosa faccio? Me li metto in tasca? Li butto per terra?
8. Controlli e sanzioni
Lo scopo di tutto questo è "...registrare i conferimenti di rifiuto effettuati dalle utenze...": quindi questo fa presumere che ci sia qualcuno che si mette a controllare il contenuto di ogni mio sacchetto per vedere se ho differenziato correttamente? E se non l'ho fatto mi arriva una multa? Quali sono le sanzioni previste?
9. Alternative ai contenitori individuali
Al momento, nella nostra zona ci sono i classici cassonetti grossi per la differenziata (vetro, carta, umido, ecc.) che servono al fabbisogno di 5 condomini: perché non lasciare quelli e al limite potenziarli, permettendo a tutti di depositarvi i sacchetti, sempre opportunamente differenziati, ma senza ulteriori complicazioni?
10. Aumento delle tariffe
La mia TARI quest'anno è aumentata del 12%.





