Finalese - 24 maggio 2025, 08:47

Progetto di integrazione dei servizi socio sanitari: il gruppo "Impegno per Finale" presenta un ordine del giorno

"Un'Amministrazione ha il potere di attivare meccanismi per dimostrare vera e concreta vicinanza alle esigenze della Città"

Progetto di integrazione dei servizi socio sanitari: il gruppo "Impegno per Finale" presenta un ordine del giorno

Il gruppo consiliare "Impegno x Finale" presenta un ordine del giorno per promuovere un progetto di integrazione dei servizi socio sanitari vicino alle necessità della Comunità.


“A partire dal 2011 il Comune di Finale Ligure ha siglato una Convenzione con Asl2 per favorire un sistema socio-sanitario capace di aggregare le sinergie dei due parteners istituzionali (Comune ed asl 2) - spiegano in una nota i Consiglieri di minoranza del Gruppo Impegno x Finale - Il Comune in questo progetto ha investito importanti risorse (tra i 25 mila ed i 40 mila euro annuì ) fino ad inizio 2024, garantendo un servizio 7 giorni su 7 finalizzato a rispondere alle esigenze dei cittadini. Un servizio socio sanitario con all’interno sportelli di segretariato sociale, e sportelli utilizzati da Associazioni a difesa delle fasce più deboli.
A partire da fine 2023 è subentrato un nuovo quadro normativo in vista del nuovo Piano sanitario regionale che avrebbe modificato l impianto organizzativo e strutturale e fornito alle Amministrazioni comunali importanti indicazioni rispetto alle modalità attuative dí implementazione di integrazioni socio sanitarie".
"Tutto questo quindi non impedisce ad una Amministrazione Comunale di essere regista per un progetto da attuarsi in collaborazione con terzo settore, fondazioni a scopo sociale, categorie produttive (come albergatori e bagni marini) per la realizzazione di interventi di partenariato e sostegno di servizi socio sanitari a favore dell utenza residente e non residente, 7 giorni su 7 ed in luoghi facilmente raggiungibili, nel rispetto dei principi di spesa pubblica in quanto percorso istituzionale privilegiato che può realizzare al meglio le finalità del sociale e che opera nel rispetto dei principi fondamentali delle Pubbliche Amministrazioni: pubblicità, trasparenza, efficacia e partecipazione mediante confronto competitivo a garanzia dell’interesse dell utenza finale" proseguono.
"Un progetto non certo competitivo o in antitesi con la Casa di Comunità voluta da Asl presso l’ex ospedale Ruffini, ma che nasce per limitare i disagi che gran parte della nostra Comunità dovrà affrontare con il nuovo assetto sanitario territoriale.
Questa era la nostra proposta fatta in campagna elettorale e che presenteremo come ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale, per sottolineare che un'Amministrazione  ha il potere di attivare meccanismi per dimostrare vera e concreta vicinanza alle esigenze della Città" concludono dal gruppo d'opposizione.

Comunicato Stampa

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