Riceviamo e pubblichiamo questa lettera arrivata alla nostra redazione:
"Vorrei sapere in maniera chiara ed univoca, dal Comune di Savona, ciò che gli addetti e il numero verde di SEA-S non dicono — forse perché non lo sanno oppure per disposizioni aziendali. Sarebbe utile sapere cosa succede, ad esempio, se il vento oppure una persona spostano un mastello portandolo in una zona distante o non visibile (magari in mezzo a delle vetture, o semplicemente trasportato lontano dal vento)".
"Se una persona che transita regolarmente sul marciapiede si inciampa in un mastello, su chi ricade la responsabilità? Chiedo anche di sapere quale sia il comportamento corretto che deve tenere una persona che deambula su sedia a rotelle. Deve forse scendere dal marciapiede e risalire quando i mastelli sono terminati? Se qualcuno asporta volontariamente un mastello, su chi ricade la responsabilità? E chi paga per un nuovo mastello?"
"Sarebbe utile avere una risposta scritta su queste pagine, in modo che i cittadini possano comprendere in maniera chiara".
Vincenzo