Attualità - 29 maggio 2025, 09:04

Loano, il dottor Gigi Bocchio va in pensione: una vita tra medicina, impegno civico e umanità

Il medico di famiglia e attuale vicesindaco ha terminato ieri la sua lunga carriera, salutando con emozione pazienti e colleghi

Foto di Silvio Fasano

Dopo quarant’anni di servizio nella medicina territoriale, Gianluigi “Gigi” Bocchio, medico di famiglia e attuale vicesindaco di Loano, ha concluso ieri la sua lunga carriera professionale, salutando pazienti e colleghi con parole dense di emozione e riconoscenza.

Originario della provincia di Alessandria ma da tempo profondamente legato a Loano, dove ha messo radici e costruito la propria vita familiare e professionale, Bocchio è stato per decenni un punto di riferimento per l’intera comunità. Sposato, padre di quattro figli e appassionato sportivo, ha sempre unito la pratica medica a un forte senso del dovere civico.

Nel 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, si è offerto come volontario in Emilia, esperienza che ha definito come un'occasione di “profondo arricchimento umano e professionale”. A testimonianza della sua dedizione alla professione, ha ricoperto anche il ruolo di consigliere all’interno dell’Ordine dei Medici della Provincia di Savona.

Parallelamente al lavoro in ambito sanitario, Bocchio ha svolto un’intensa attività politica, partecipando alla vita amministrativa della città da oltre trent’anni. Attualmente ricopre la carica di vicesindaco con deleghe al turismo, alla cultura e allo sport.

Nel suo messaggio di congedo, indirizzato a pazienti, colleghi e amici, Bocchio ha voluto condividere il significato profondo che ha avuto per lui la medicina di famiglia: “più che una professione, una missione quotidiana fatta di ascolto, vicinanza, fiducia reciproca e condivisione silenziosa di momenti delicati”. Ha ricordato con affetto ogni incontro e ogni storia vissuta accanto ai suoi assistiti, sottolineando quanto questi legami abbiano arricchito il suo percorso umano e professionale.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dottor Bellone, da lui definito “un maestro competente e un esempio di umanità e dedizione”, figura fondamentale nell’avvio della sua carriera.

Redazione