Solidarietà - 30 maggio 2025, 16:38

8xmille, alla Diocesi di Savona-Noli oltre un milione e mezzo nel 2024. Impegno su culto e pastorale, interventi caritativi e conservazione del patrimonio culturale

Non solo interventi tradizionalmente legati al mondo ecclesiastico: "Sguardo rivolto anche alle nuove forme di disagio e bisogno dei contesti contemporanei"

Supera il milione e mezzo di euro l'ammontare complessivo destinato alla Diocesi di Savona-Noli per quanto concerne i fondi dell’8xmille assegnati nel 2024 dalla Conferenza Episcopale Italiana.

Lo ha reso noto la stessa diocesi con un rendiconto dettagliato degli interventi realizzati sul territorio grazie a questa importante risorsa derivante dal gettito fiscale dei cittadini.

Il contributo concesso si articola in tre grandi aree: esigenze di culto e pastorale, interventi caritativi e conservazione del patrimonio culturale ecclesiastico.

Per quanto riguarda il primo ambito, la Diocesi ha ricevuto 541.386,09 euro destinati a sostenere la vita religiosa e pastorale. La voce più consistente è rappresentata da 250mila euro investiti nella manutenzione dell’edilizia di culto e nel sostegno diretto alle parrocchie, seguiti da 40mila euro per attività pastorali, 37mila euro per la formazione teologica e pastorale, 50.800 euro per progetti di comunicazione e promozione culturale e 163.586,09 euro per il funzionamento della curia e la gestione amministrativa ordinaria.

Di pari rilievo è il capitolo dedicato alla carità, con 515.170,26 euro erogati per far fronte alle situazioni di disagio e marginalità presenti nel territorio savonese. In particolare, 179mila euro sono stati impiegati per opere caritative a favore delle fasce più vulnerabili, 142.170,26 euro sono stati distribuiti a specifiche realtà caritative, mentre 194mila euro hanno consentito l’organizzazione e la gestione dell’azione caritativa attraverso centri e operatori.

Una cifra ancora più significativa, 583.074,20 euro, è stata destinata alla conservazione e tutela dei beni culturali ecclesiastici. Di questi, 537.552 euro sono serviti per importanti restauri, tra cui gli interventi alle coperture delle chiese di San Dalmazio Martire e Sacro Cuore a Savona, e Santa Maria Maggiore a Cogoleto. A ciò si aggiungono 19.522 euro spesi per l’installazione di impianti di sicurezza e 26mila euro per il supporto alle attività dell’Archivio Storico e della Biblioteca diocesana.

"Il 4 maggio si è celebrata la Giornata nazionale per la sensibilizzazione alla firma dell’8xmille per la Chiesa cattolica - dichiara l'Economato diocesano - In questa ricorrenza abbiamo voluto comunicare quanto è stato realizzato con i fondi provenienti dal gettito fiscale e portare l’attenzione sull’opportunità di indicare come soggetto ricevente la Chiesa cattolica, da sempre radicata nel territorio italiano e internazionale con azioni di carità e promozione pastorale, sociale e artistica".

"Emergenza abitativa, sostegno ai migranti, doposcuola, centri d'ascolto, case d’accoglienza, dormitori, mense, drop-in, conservazione e restauro di beni artistici, impulso alla cultura, stanziamenti per calamità naturali, emergenze umanitarie e missioni nel mondo sono alcuni temi su cui si concentrano le iniziative delle Diocesi italiane e di quella savonese in particolare, con lo sguardo rivolto anche alle nuove forme di disagio e bisogno dei contesti contemporanei", conclude l'ufficio diocesano.

Redazione