"Non è la prima volta che scrivo ad un giornale, ma oggi non lo faccio per esprimere indignazione, bensì gratitudine.
Travolti da una patologia acuta e rara difficile da classificare, e quindi da contrastare, che ha messo in discussione la vita di mio figlio di 24 anni e ha sconvolto quelle delle tantissime persone che gli vogliono bene, abbiamo trovato nel personale medico e paramedico dell'ospedale San Paolo di Savona, in particolare dei reparti di Neurologia e Rianimazione, competenza, professionalità e umanità.
In una società in cui la "mala sanità" fa facilmente notizia, sento il desiderio e il dovere civico di testimoniare che esiste anche un'ottima sanità, portata avanti in un ospedale pubblico di provincia da personale preparatissimo e appassionato, non sempre adeguatamente riconosciuto dal punto di vista sociale ed economico".
Lettera firmata da Paola Cigliutti