Attualità - 09 giugno 2025, 11:57

Savona, nuovo annuncio per la vendita dell'ex sede di Banca d'Italia: oggi il valore è di 3,8 milioni

Quando era stata appena messa sul mercato, il valore dell'immobile era stato fissato a 15 milioni, poi ridotto. Nel 2013 era stata avanzata un’offerta di 5 milioni di euro, che fu rifiutata

"La Banca d’Italia, con sede legale in Roma, Via Nazionale 91, proprietaria dell’immobile sito in Savona, Piazza Goffredo Mameli 1/3, intende procedere alla vendita in blocco dello stesso tramite la procedura di cui al presente avviso".

Inizia così l'annuncio della Banca d’Italia per l'ex sede savonese, che viene messa sul mercato a 3,8 milioni di euro (senza intermediari), con le offerte da presentare entro il 13 agosto. Alla presentazione dell'offerta dovrà essere versato un deposito cauzionale di 380mila euro.

Recentemente, alcuni imprenditori piemontesi e uno lombardo avevano manifestato interesse per l’ex sede della Banca d’Italia, tramite l’agenzia di Fabrizio Persenda, ma l’operazione di compravendita non si è mai conclusa. Venerdì scorso è arrivato il nuovo annuncio di Banca d’Italia che, oltre a quella di Savona, mette in vendita altre sue sedi.

Sono ormai anni che Bankitalia cerca di vendere l’immobile di Piazza Mameli. In passato non sono mancate le richieste di informazioni e i sopralluoghi, da parte dell’ASL2 e dell’Agenzia delle Entrate. C’era stato poi l’interesse di un gruppo di imprenditori piemontesi, con la partecipazione di un savonese. Sarebbe poi rimasto l’interesse del gruppo imprenditoriale torinese, al quale si aggiunge ora la richiesta di informazioni da parte del soggetto lombardo.

La sede della Banca d’Italia è stata chiusa nel 2008 e messa in vendita nel 2011. Inizialmente la richiesta era di 15 milioni di euro, una valutazione ritenuta fuori mercato, tanto che il prezzo è poi sceso a 7 milioni e mezzo. Nel 2013 era stata avanzata un’offerta di 5 milioni di euro, che però fu rifiutata.