Attraverso una delibera approvata in Giunta, l’Amministrazione comunale ha espresso una serie di osservazioni e proposte tecniche, sul Dcoumento di Fattibilità della alternative progettuali del collegamento tra Parco Doria e il porto, con l’obiettivo di rendere gli interventi coerenti con le esigenze del territorio e i piani di riqualificazione urbana già in fase di progettazione e in corso.
“Si tratta di un progetto importante per la città - dice l'assessora Ilaria Becco - frutto del protocollo d’intesa sottoscritto a ottobre 2024 tra Mit, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, RFI e Comune di Savona. Le opere consentiranno di potenziare l’utilizzo del collegamento ferroviario esistente tra la città e il porto sia per le merci che per i turisti e i cittadini in coerenza con il progetto di mobilità sostenibile che stiamo perseguendo da tempo. Con la Delibera di oggi abbiamo espresso le nostre osservazioni frutto anche della discussione in commissione che riteniamo siano utili a rendere il progetto più funzionale alle esigenze della città. “
Per il collegamento della Stazione Marittima con il Palacrociere il Comune ha manifestato preferenza per quella meno impattante dal punto di vista paesaggistico.
Per ciò che riguarda l'edificio della stazione di Savona Marittima ed al collegamento con la città la giunta condivide l'ipotesi di mantenere il collegamento della passerella esistente che collega il piazzale del parcheggio con l'edificio della Stazione Marittima, ma prevedendo una soluzione architettonica che integri maggiormente la passerella al sistema di pensiline.
Una parte del progetto riguarda la sistemazione del passaggio a livello per i treni del porto di via Dante Alighieri. Il Comune ha "bocciato" l'idea del sottopasso pedonale o carrabile, perché non compatibile con la progettazione in corso finanziata nell'ambito dello sviluppo della Strategia Territoriale FESR 21-27 che prevede l'intervento di riqualificazione dei giardini e di via Dante Alighieri. Palazzo Sisto ha quindi chiesto il mantenimento del passaggio a raso con l'installazione di barriere automatiche. Richiede a Rfi approfondire una soluzione alternativa alla realizzazione del sottopasso che preveda una rampa di collegamento pedonale tra la quota dei giardini (via Dante Alighieri) e via Giacchero, lato città (lungo la sede ferroviaria) e la demolizione del ponte su via Giacchero, troppo basso per mezzi come furgoni o camioncini, con la realizzazione di un nuovo attraversamento che abbia requisiti di altezza adeguati al transito veicolare e pedonale.
Per l'elettrificazione della linea, il Comune chiede che, per le barriere di sicurezza, queste non siano impattanti sugli edifici che affacciano sulla linea.
L'ultima osservazione riguarda l'area di Parco Doria. Palazzo Sisto chiede a Rfi di verificare se sia possibile realizzare una banchina che possa consentire il collegamento con il quartiere delle Fornaci con la realizzazione di un nuovo parcheggio intermodale che potrà essere utile non solo ai croceristi.