“L'annuncio dell’accordo per la nascita della joint venture dei droni tra Leonardo e Baykar Techologies, arrivato ieri al Salone Internazionale dell’Aerospazio di Parigi-Le Bourget, premia un’area ricca di eccellenze e vedrà il rilancio dei siti produttivi di Piaggio Aerospace di Villanova d'Albenga e Genova”.
Lo dichiarano, in una nota congiunta, i parlamentari di Noi Moderati, la deputata ligure Ilaria Cavo, vicepresidente della X Commissione della Camera (Attività produttive, Commercio e Turismo), e il deputato Pino Bicchielli, vicecapogruppo a Montecitorio e capogruppo in Commissione Difesa.
“Si tratta di un successo importante, fortemente cercato e ottenuto dalle istituzioni locali in sinergia con il governo centrale e del quale sono stata, con orgoglio, testimone in ogni fase. Più volte ho sottoposto il caso Piaggio in Commissione, tenendo alta l’attenzione e costante il monitoraggio e ottenendo sempre un confronto costruttivo con l’esecutivo che ha soddisfatto tutte le richieste in arrivo dal territorio e dai rappresentanti dei lavoratori - spiega Cavo - Il nuovo piano strategico premia in particolare questa capacità di fare sistema e mette in risalto le competenze liguri: un’azienda come Leonardo sarà la garanzia di quella presenza italiana forte voluta dal governo e garantirà alla Piaggio Aerospace del futuro un importante know-how per quanto riguarda l'evoluzione sensoristica. Il gruppo Baykar, scelto per dare continuità aziendale e produttiva a Piaggio, ha voluto stringere un accordo proprio con questa eccellenza italiana per la produzione sul territorio di droni altamente sofisticati. È un passo avanti per l'azienda e per l'intera economia regionale, sottolineato da altri aspetti. Genova capitale del supercalcolo e del dato, città sempre più leader nel settore dello sviluppo tecnologico, possibile candidata come sede di una delle Giga factory volute dall’Unione Europea, sarà un punto cardine di questo grande piano di rilancio che prevede uno importante sviluppo grazie allo sfruttamento dell'intelligenza artificiale”.
“Mantenere capacità produttiva di alta qualità tecnica nella Penisola è fondamentale per preservare il nostro know-how e creare un ecosistema industriale competitivo. Ciò rappresenta un punto di orgoglio per l'Italia, poiché valorizza la nostra eccellenza tecnologica e attrae talenti e investimenti, contribuendo alla crescita economica e alla reputazione del nostro Paese quale leader nell'innovazione”, conclude Bicchielli.