Nuova esercitazione per le forze impegnate a presidiare e garantire sicurezza al porto di Savona. Nella mattinata odierna, nella vecchia darsena e specificatamente presso le aree dell’approdo in concessione alla società SV Port Service, si è simulato un incendio scoppiato su un’imbarcazione ormeggiata a un pontile galleggiante, con fiamme che in pochi istanti si sarebbero propagate alle barche vicine. Una prova per testare i tempi di reazione, il coordinamento e l’efficacia delle procedure operative in caso di emergenza reale.
La richiesta di soccorso per il finto allarme è stata trasmessa realmente tramite la centrale del Numero Unico per le Emergenze 112, dando il via alle operazioni previste dalla “Monografia Antincendio”, il piano d’emergenza adottato dalla Capitaneria di Porto.
Sul posto è intervenuto per primo il personale della SV Port Service, seguito a stretto giro dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Savona, arrivati anche con un mezzo navale del distaccamento portuale. Durante l’esercitazione è stata simulata anche l’evacuazione medica di un ferito, trasportato a bordo della motovedetta CP 863 della Guardia Costiera.
Sempre con la CP 863 è stata interdetta la navigazione nel bacino portuale, per garantire la sicurezza dell’area coinvolta. Sono stati verificati anche tempi e modalità d’intervento dei servizi tecnico-nautici (piloti, ormeggiatori e rimorchiatori), oltre al coinvolgimento della società Transmare srl, concessionaria dei servizi antinquinamento.
Non è mancata la collaborazione con la Polizia Locale di Savona, impegnata nella gestione della viabilità e nel presidio della zona, e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, che ha gestito l’apertura del ponte mobile per consentire l’accesso dei mezzi.
Il bilancio finale dell’operazione è stato positivo: l’esercitazione ha rispettato le aspettative, dimostrando l’efficienza del sistema e la sinergia tra i vari enti coinvolti. La Capitaneria di Porto ha espresso piena soddisfazione per l’esito dell’attività, sottolineando l’importanza di queste simulazioni nel rafforzare la capacità di risposta in caso di emergenze reali.