Cinque milioni per tre anni di noleggio di nove autovelox, in conformità a quanto stabilito dal nuovo Codice della strada, che impone l’omologazione dei macchinari di rilevazione. Negli ultimi tempi, infatti, sono state numerose le sanzioni annullate dal giudice di pace perché i velox non erano omologati secondo quanto previsto dalle nuove disposizioni di legge.
Una cifra importante, che Palazzo Nervi prevedrebbe di recuperare attraverso le sanzioni. Nel 2023, ad esempio, Palazzo Nervi ha incassato 2,5 milioni di euro, a cui vanno aggiunte le sanzioni non ancora pagate e attualmente in fase di riscossione tramite le ingiunzioni inviate negli ultimi mesi.
Il bando di gara, suddiviso in due lotti e avente per oggetto "la locazione di dispositivi elettronici atti alla rilevazione della velocità istantanea dei veicoli ai sensi dell’art. 142 del Codice della strada e la gestione delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni alle norme del Codice", è stato aggiudicato, per il primo lotto, al Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) Rinnova PA Srl con sede a Cassino. Per la postalizzazione delle sanzioni, il bando è stato invece vinto da Poste Italiane.
L’installazione dei nuovi autovelox, tuttavia, non sarà immediata. Per i primi di luglio è previsto un incontro tecnico con il RTI che si è aggiudicato l’appalto, ma sarà necessario anche un passaggio in Prefettura. Palazzo Nervi sta valutando l’ipotesi di spostare alcuni velox dalle posizioni attuali, ma ogni modifica sarà soggetta a valutazione.
Attualmente i velox di Palazzo Nervi sono posizionati sulla Sp29 del Colle di Cadibona (viadotto Gazzana direzione Savona; località Montemoro e Maschio direzione Altare); sulla Sp42 San Giuseppe–Cengio (a Cosseria direzione Cengio e Carcare); sulla Sp6 Albenga–Casanova Lerrone–Passo del Cesio ad Albenga; sulla Sp60 Borghetto Santo Spirito–Bardineto, a Toirano nel centro del paese.