Attualità - 26 giugno 2025, 13:28

Giornalisti liguri in visita a Bruxelles: focus su Europa, comunicazione e sviluppo

La delegazione è stata ospitata negli uffici della Regione nell'ambito del progetto Erasmus+

Gli uffici della Regione Liguria in rue Du Trône, a Bruxelles, hanno ospitato una delegazione di dieci giornalisti liguri partecipanti al progetto Erasmus+ Formazione internazionale Ordine dei Giornalisti Liguria. Una mattinata di confronto che ha messo in luce il ruolo della Liguria nelle istituzioni europee, con una presentazione delle attività portate avanti e un focus sui prossimi obiettivi comunitari. Al centro dell’incontro, anche il tema della comunicazione istituzionale: trasparenza e capacità di raccontare l’Europa in modo chiaro sono stati punti chiave del dialogo con i giornalisti, sottolineando l’importanza di far comprendere ai cittadini l’impatto delle politiche europee sulle comunità locali. La mattinata si è conclusa con un dibattito aperto, che ha toccato sia gli aspetti operativi del lavoro a Bruxelles sia le prospettive future di sviluppo.

"È stata una grande opportunità poter illustrare gli obiettivi europei della Regione Liguria, che insieme al presidente Bucci ci impegniamo a portare avanti con un’azione su temi strategici come Blue Economy, sanità, dati, clima e mobilità sostenibile. La sede condivisa con Piemonte, Valle d’Aosta e alcune regioni d’Oltralpe rappresenta in questo senso un’opportunità concreta di cooperazione. La Liguria si distingue per l’utilizzo virtuoso dei fondi europei, ma l’obiettivo è crescere ancora, anche sul piano occupazionale, coinvolgendo i giovani in un percorso che guarda all’Europa e al mondo. Un grazie ai giornalisti presenti, fondamentali per raccontare tutto questo". Così Massimiliano Nannini, capo di gabinetto della presidenza della Regione Liguria.

Sono inoltre intervenuti all'incontro la dirigente del settore Affari Europei e Internazionali Laura Muraglia e lo staff di Regione Liguria a Bruxelles oltre che l'amministratore unico di Liguria Digitale Pier Paolo Greco.

Redazione