Il dottor Giovanni Zorgno, presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Savona, è stato eletto tesoriere al Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie).
Con voto unanime e per acclamazione, l’Assemblea del Co.Ge.A.P.S., riunitasi il 25 giugno a Roma, ha eletto la nuova governance del Consorzio.
Alla presidenza è stato designato il dott. Roberto Monaco (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), mentre vicepresidente è stato eletto il dott. Pierpaolo Pateri (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche). La dottoressa Tiziana Rossetto (Federazione nazionale degli Ordini Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e Professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione) ricoprirà il ruolo di segretario, e il dott. Giovanni Zorgno (Federazione Ordini Farmacisti Italiani) quello di tesoriere.
Con la stessa unanimità, l’Assemblea ha affidato la presidenza del Collegio dei Revisori al Presidente del Collegio dei Revisori della FNOMCeO. Sono stati inoltre nominati membri supplenti del Collegio dei Revisori il dott. Danilo Serva (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) e il dott. Alessandro Trento (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi).
Il Co.Ge.A.P.S. – Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie – è un organismo strategico che riunisce le Federazioni e i Consigli Nazionali degli Ordini dei professionisti sanitari coinvolti nel progetto di Educazione Continua in Medicina (ECM), rappresentando oltre un milione e 400 mila professionisti del settore. Nato come strumento attuativo della Convenzione con il Ministero della Salute, il Consorzio è incaricato della gestione e certificazione dei crediti formativi ECM, dell’istituzione di un’anagrafe unica dei professionisti sanitari e dell’allestimento di un servizio tecnico permanente di aggiornamento, in raccordo costante con gli enti pubblici.
Il rinnovo delle cariche arriva in un momento cruciale per il sistema ECM, sempre più centrale nel garantire l’aggiornamento costante e la qualità della formazione continua degli operatori sanitari italiani. La nuova governance, espressione di un’ampia e condivisa rappresentanza, sarà ora chiamata a guidare questa importante fase di sviluppo.