Tutto confermato. Lunedì 30 giugno partirà il nuovo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti per le utenze domestiche, con i mastelli o i bidoni condominiali.
Si è parlato di porta a porta nell’incontro di questa mattina tra le organizzazioni sindacali e Sea-S, in vista dell’avvio del servizio – lunedì prossimo – in una parte della città, e dello stato economico e operativo dell’azienda.
Secondo le organizzazioni sindacali sarebbe necessario più personale, ma, a fronte delle 10 assunzioni richieste, l’azienda ne ha fatte quattro: un numero che Sea-S ritiene sufficiente per la gestione del servizio, sul quale chiede la collaborazione del personale.
"Abbiamo chiesto di rivedere alcune cose riguardante le turnazioni molto pressanti per i lavoratori- spiega Danilo Causa segretario di Fit Cisl Savona-Imperia - anche se capiamo benissimo che il problema sta alla radice,cioè da come si è acquisito l’appalto, direi con un ribasso importante", Fit Cisl pone l'attenzione anche sulle regole e strutturazione del servizio inserite nel piano industriale da Contarina che "non ha ben chiaro -spiega Causa - la realtà dell’azienda,dei lavoratori e del territorio".
"L’azienda - prosegue Causa - si è resa disponibile ad ascoltarci quindi lunedì invieremo alcune proposte per cercare di limitare i disagi ai lavoratori, anche se siamo certi che con una maggior collaborazione con il Comune e i cittadini stessi si velocizzerebbe la soluzione. Siamo anche certi che se ci facessero maggiori assunzioni si risolverebbero buona parte delle problematiche. La differenziata spinta richiede maggiori costi e maggior personale e se Sea-S non lo può fare direttamente si possono usare altre forme. L’importante è dare un po’ di respiro ai lavoratori".
Sono invece sufficienti i lavoratori, secondo l'azienda che ha evidenziato necessario almeno un mese di servizio per verificarne il funzionamento e fare successivamente eventuali correttivi.
"Abbiamo 120 persone operative, un numero sufficiente per avviare il servizio – spiega l’amministratore delegato di Sea-S, Stefano Valle – e abbiamo assunto 4 operatori, il numero necessario per il fabbisogno. L’accordo prevede che si parta con il servizio e, dopo almeno un mese, si valuti se siano necessari dei correttivi. Si partirà come previsto nella prima parte della città; contestualmente proseguiamo con i sopralluoghi per verificare dove posizionare i contenitori, fino ad arrivare all’avvio del servizio sull’intero territorio cittadino. Abbiamo fatto degli accordi per riportare il tasso di malattia nella media nazionale".
Dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali, l’amministratore delegato della società, Valle, ha incontrato il sindaco Russo: si parte lunedì 30 con la zona di Levante.