Sanità - 27 giugno 2025, 13:10

Albenga, l’ospedale cresce. Da Regione e Asl2: nuove attrezzature, più interventi e medici in arrivo

L’assessore Nicolò in visita al Santa Maria di Misericordia: «Un gioiello da valorizzare». TAC, risonanze e chirurgia potenziata da luglio, 20 nuovi medici nelle Case di Comunità della regione da settembre. Ppi aperto h24 per l’estate. Tomatis: «Ora si lavori per l’estensione anche in inverno»

«L’ospedale di Albenga è un vero gioiellino e Regione Liguria è determinata a valorizzarlo al massimo». Lo ha dichiarato questa mattina l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, in visita alla struttura insieme al direttore generale di Asl2 Michele Orlando, al sindaco di Albenga Riccardo Tomatis e diversi consiglieri regionali e comunali. Una visita con risvolti positivi su più fronti: acquisto di nuova e più moderna strumentazione diagnostica, estensione alle 24 del servizio di Ppi per l’estate e l’arrivo di 20 nuovi giovani medici che opereranno da settembre nelle Case di Comunità in tutta la Liguria. 

«Abbiamo in programma l’acquisto di nuove grandi apparecchiature diagnostiche come TAC, risonanze e strumenti per la specialistica ambulatoriale, ad esempio gli OCT per oculistica - ha spiegato Nicolò -. Siamo pienamente d’accordo con la strategia della direzione Asl2 e stiamo lavorando per rafforzare l’offerta sanitaria sul territorio».

L’assessore ha sottolineato l’impegno per riattivare il Punto di Primo Intervento anche in orario notturno durante l’estate: «Non è stato facile, ma grazie al lavoro del dottor Orlando e della dottoressa Rebagliati abbiamo trovato il personale necessario. Nessuna preclusione da parte nostra, serve solo trovare i medici». Al momento, Asl2 è riuscita a trovare le risorse per coprire i turni dal 10 al 31 luglio e sono al lavoro per rintracciare il personale per il mese di agosto. Nota importante: si è parlato di reclutamento di personale, pertanto non ci saranno né spostamenti dal Santa Corona di Pietra Ligure, con cui la struttura ingauna opererà in sinergia, né soppressione di servizi. Solo potenziamento. Poi si valuteranno i numeri degli accessi alla struttura albenganese per capire se il Santa Maria di Misericordia potrà contare sull’estensione alle 24 ore del Ppi tutto l’anno.

Durante l’incontro è emersa una novità importante sul fronte della medicina territoriale: «Venti giovani medici di medicina generale, in formazione, hanno firmato il nuovo contratto che li inserisce nel ruolo unico di assistenza primaria. Dal 1° settembre inizieranno a operare nelle Case della Comunità».

«Le Case della Comunità – ha concluso Nicolò – non sono mai state scatole vuote, ma adesso avranno anche i medici di base, oltre agli specialisti ambulatoriali e agli infermieri. Questo permetterà ai cittadini di ricevere assistenza per i casi meno complessi e aiuterà a decongestionare i pronto soccorso dai codici bianchi e verdi».

Presente anche il direttore generale di Asl2 Michele Orlando che ha voluto sottolineare che «la visita dell’assessore Nicolò conferma che stiamo lavorando per potenziare concretamente le attività dell’ospedale di Albenga».

«A partire da luglio – ha spiegato – aumenteremo gli interventi di piccola chirurgia, come ernie, varici, chirurgia della mano e ortopedia minore (spalla e ginocchio). Da settembre-ottobre, puntiamo a ulteriori potenziamenti con la possibilità di degenza notturna, così da affrontare anche operazioni più complesse come le colecisti».

Un altro fronte è quello dell’ammodernamento tecnologico: «Con il supporto della Regione e grazie a fondi Pnrr e statali, arriveranno nuove apparecchiature: TAC, risonanza magnetica, mammografo e strumentazioni specifiche per le sale operatorie».

Infine, un passaggio importante riguarda l’integrazione tra ospedale e territorio: «Stiamo rafforzando il modello di distretto e lavorando con l’assessorato per ottenere i fondi necessari alla ristrutturazione della sede di via Trieste, dove vorremmo realizzare un grande centro che ospiti consultorio, neuropsichiatria infantile e servizi per l’adolescenza».

In linea con quanto affermato da Regione e Asl2, anche il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis accoglie con favore la rinnovata attenzione per il presidio ospedaliero cittadino. «È una buona notizia che l’assessore Nicolò, così come precedentemente il presidente Bucci, abbiano visitato il nostro ospedale. Vederlo di persona significa rendersi conto che è una struttura d’eccellenza: il più moderno della Liguria, con grandi potenzialità tecnologiche», sottolinea il primo cittadino.

«Questo tipo di consapevolezza – prosegue – credo possa influenzare positivamente le scelte strategiche a livello regionale, a favore di Albenga».

Poi entra nel merito: «Ci sono due aspetti su cui stiamo lavorando. Il primo è l’attività ordinaria: grazie a un programma serio e progressivo, le sale operatorie stanno per essere potenziate e questo è un segnale importante per i cittadini».

Ma resta un punto critico: «L’emergenza è il nodo più delicato. L’apertura h24 del Punto di Primo Intervento nei mesi estivi è un passo necessario. Valuteremo attentamente la sua efficacia – conclude Tomatis – con l’obiettivo di chiederne la prosecuzione anche nei mesi invernali, perché Albenga merita una copertura continua».