Attualità - 30 giugno 2025, 10:51

Riviera di Ponente e Monferrato si avvicinano nel segno della promozione turistico culturale: nasce Nord Ovest Cultura

Siglato il protocollo tra i tre Comuni di Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano e dodici monferrini aderenti alla Fondazione “Monferrato On Stage”

Con la firma del protocollo d’intesa prende ufficialmente vita Nord Ovest Cultura, un nuovo e ambizioso progetto che unisce in un patto di collaborazione culturale e turistica tre Comuni liguri del Ponente savonese — Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano — e dodici Comuni del Monferrato, aprendo la strada a una nuova alleanza tra territori ricchi di storia, eccellenze e visione condivisa.

La firma, avvenuta sabato 28 giugno a Moncalvo (AT) sotto gli storici portici di piazza Carlo Alberto, nel contesto del focus “Presente e futuro per un Monferrato in movimento”, evento centrale della giornata organizzato per riflettere sulle prospettive di sviluppo del territorio a dieci anni dal riconoscimento UNESCO, rappresenta un primo concreto passo verso la costruzione di un’alleanza tra realtà che intendono condividere visioni, risorse e progettualità in chiave interregionale.

A siglare il documento Cristiano Massaia, presidente della Fondazione MOS – ETS, ente promotore della rassegna Monferrato On Stage, e Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure, in qualità di capofila del progetto Ponente Vibes. Accanto a loro il vicesindaco di Loano Gianluigi Bocchio, il presidente del Consiglio comunale di Finale Ligure Giuseppe Testa e il direttore artistico del Finale Music Festival Roberto Grossi. L’accordo nasce con l’intento di dar vita a un sistema culturale e turistico integrato, strutturato e proiettato verso il futuro.

"L’obiettivo è superare i confini comunali, ampliando il raggio d’azione e integrando le attività di due territori contigui. Stiamo ragionando su un calendario condiviso di eventi, sia estivi che invernali, che preveda un vero coordinamento tra le parti — affermano gli amministratori presenti —. Parliamo di un interscambio turistico e culturale che coinvolga il turismo di prossimità, ma che punti anche alla costruzione di un’offerta che travalichi i confini della prossimità, capace di attrarre un pubblico più ampio grazie a una proposta strutturata, che unisca territorio, cultura, outdoor ed enogastronomia. In MOS abbiamo trovato un interlocutore con cui far germogliare questa idea: costruire insieme un sistema di offerta turistica di maggior respiro, un’area vasta che non annulla le identità locali, ma anzi le valorizza e le potenzia. Due aree che, unite, possono ambire a un miglior posizionamento sui mercati internazionali".

"Si tratta di un traguardo importante per il Monferrato, e mi auguro lo sia anche per il Ponente ligure — aggiunge Cristiano Massaia, presidente della Fondazione MOS —. È la dimostrazione della capacità di superare i confini amministrativi, facendo leva su ciò che la storia ci ha consegnato: un tessuto comunitario che, per secoli, ha permesso a queste terre di vivere in equilibrio. Questo è un patrimonio prezioso, che abbiamo il dovere di preservare, soprattutto quando si parla di scambi turistici. Piemonte e Liguria sono due regioni che da sempre vivono in simbiosi. È il nostro mare, e proprio per questo è giusto che questo rapporto tra Liguria e Piemonte, e in particolare con il Monferrato, si traduca in un vero progetto condiviso, che vada oltre le iniziative estemporanee o superficiali".

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Moncalvo, Diego Musumeci, che ha accolto la delegazione ligure sottolineando: "La presenza dei Comuni di Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano è un segnale concreto di come il Monferrato sia una terra amata, richiesta, ricercata. I nostri sono territori che hanno una storia comune da riprendere per andare oltre. Ringrazio i Comuni liguri per essere insieme a noi, con la volontà di creare sviluppo".

Redazione