Al Direttore - 01 luglio 2025, 08:29

Fermate bus in Corso Dante a Cairo, richiesta di tornare alla vecchia disposizione: "Scarsa sicurezza e accesso negato ai disabili"

Lettera

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera arrivata alla nostra redazione: 

"A nome e per conto anche di altri autisti, scriviamo la presente per portare a vostra conoscenza e, al contempo, richiedere un vostro articolo in merito a quanto andiamo di seguito ad esporre".

"Parliamo dei due stalli riservati ai pullman in servizio pubblico della Tpl, rispettivamente in Corso Dante a Cairo Montenotte: uno davanti al Comune e quello di fronte, esattamente dall’autoscuola Valbormida, matricole n. 1603 e 1091".

"Le fermate, per la salita e la discesa dei passeggeri in sicurezza, sono abilitate anche al servizio scuolabus, ma sono utilizzate anche da altre ditte che effettuano il trasporto persone, come ad esempio la Buscopany".

"Da qualche giorno a questa parte, il Comune ha creato ulteriori e inutili parcheggi a pagamento con strisce blu, nonostante i centinaia di posti disponibili nella zona cimitero, facilmente raggiungibile a poca distanza tramite un ponte e una passerella".

"È inutile mettere in risalto le difficoltà che trovano le persone a districarsi tra le auto parcheggiate abusivamente, certo, perché in presenza anche della sola palina non è consentita la sosta né metri prima né metri dopo la stessa".

"Cosa ancora più grave è che non vi è possibilità di accesso per le persone con disabilità: in questo ultimo caso gli autisti non riescono ad avvicinarsi al marciapiede per aprire la pedana con un’inclinazione regolare, come previsto dal protocollo aziendale".

"Ricordiamo anche fatti recenti che hanno visto coinvolti più feriti, come la donna alla quale hanno dovuto amputare una gamba proprio perché le fermate e/o gli stalli sono occupati perennemente da auto e qualsiasi altro veicolo, senza che i comuni e la polizia locale se ne curino".

"Con questa nostra chiediamo l’attenzione dell’opinione pubblica, così come dei comuni e della polizia locale. Inoltre, i rappresentanti della RSU hanno già inoltrato comunicazioni scritte alla Tpl che, incredibilmente, nonostante il servizio pubblico fornito e il fatto di essere socia del predetto Comune, nulla ne sa".

"Riteniamo che le fermate debbano essere ripristinate come in precedenza, nel rispetto del codice della strada e, soprattutto, per la sicurezza degli autisti e di tutta l’utenza".

"Ad oggi si crea un grave intralcio anche alla circolazione delle auto, che sorpassano pericolosamente, e non possiamo escludere che prima o poi possa capitare qualcosa di grave".

Lettera