Da oggi la Polizia Locale di Albenga potrà procedere con le sanzioni in caso di sosta da parte di mezzi non autorizzati, come ad esempio i camper, nelle zone del lungomare, piazza Bolla e via Einaudi. A comunicarlo è stato il sindaco Riccardo Tomatis nel corso del Consiglio comunale di ieri sera.
A seguito di una recente delibera di Giunta – un atto di indirizzo che ha previsto la riorganizzazione della destinazione degli stalli in alcune zone strategiche della città – si è reso necessario emanare un’ordinanza dirigenziale, firmata dal comandante della Polizia Locale di Albenga, Andrea Spanu, per dare concreta attuazione alle nuove disposizioni.
L’obiettivo della riorganizzazione è duplice: migliorare la viabilità urbana e garantire migliori condizioni igienico-sanitarie, regolando l’uso dei parcheggi in aree da sempre critiche per il traffico e la fruizione degli spazi pubblici.
Le modifiche riguardano in particolare il lungomare, piazza Bolla e via Einaudi, dove gli stalli saranno riservati esclusivamente ad autovetture e motocicli. La nuova regolamentazione vieta dunque l’utilizzo di questi parcheggi da parte di veicoli diversi da quelli espressamente autorizzati.
Il sindaco Riccardo Tomatis ha dichiarato: “Albenga è una città sempre più attrattiva dal punto di vista turistico e, proprio per questo, non vogliamo certo trascurare i visitatori che ci raggiungono con i camper: basti pensare al numero di campeggi presenti sul nostro territorio. Tuttavia, è stato necessario intervenire per regolare la viabilità e la sosta dei camper in alcune aree particolarmente sensibili della città, dove si creavano situazioni di disagio sia per il traffico sia per la vivibilità degli spazi urbani. In questi giorni sono circolate informazioni errate o incomplete, secondo cui quanto stabilito dalla Giunta non venisse applicato: ci tengo a chiarire che l’ordinanza dirigenziale era un passaggio necessario per rendere operativa la delibera. Da oggi saranno installati i cartelli con la nuova regolamentazione e sarà possibile procedere con le sanzioni in caso di violazione”.
È stata inoltre approvata, con 13 voti favorevoli da parte della maggioranza e 3 astensioni da parte dei consiglieri di minoranza, la delibera riguardante la Tassa sui Rifiuti (TARI) con le tariffe per l’anno 2025, che prevede un aumento del 3%.
La pratica è stata illustrata dal vicesindaco Silvia Pelosi, che ha dichiarato: “Ricordo che la TARI è una tassa finalizzata a coprire integralmente il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La tariffa viene determinata secondo i parametri stabiliti da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), che tiene conto di molteplici fattori tecnici ed economici. Quest’anno, ARERA ha disposto un aumento del 3%, indipendente dalla volontà dei Comuni. Inoltre – ha proseguito – è stato introdotto dallo Stato un contributo obbligatorio di 6 euro per ogni utenza, da versare insieme alla TARI. Tale somma, definita a livello nazionale, è destinata a finanziare l’attività di regolazione e controllo dell’ARERA nel settore rifiuti. Come Amministrazione abbiamo sempre scelto di non aumentare le tasse, ma in questo caso si tratta di una decisione imposta da disposizioni nazionali alle quali dobbiamo necessariamente attenerci”.
Durante il dibattito è intervenuto il consigliere di minoranza Guido Lugani, che ha aggiunto: “Ringrazio il vicesindaco Silvia Pelosi per l’illustrazione chiara e completa della pratica. Non ho osservazioni in merito, ma desidero proporre alcune riflessioni: mi domando, ad esempio, se il gestore del servizio reinvesta sul territorio quanto riceve dai consorzi per il riciclo. Inoltre, mi rendo disponibile ad attivare, insieme al consigliere di maggioranza Presburgo, la Commissione TARI per approfondire la possibilità di passare a un sistema più equo, in cui paga di più chi produce più rifiuti e meno chi ne produce meno”.
Tra i punti discussi anche la mozione a firma dei consiglieri Guido Lugani, Marina Casa, Nicola Podio, Roberto Tomatis, Diego Distilo e Ginetta Perrone, relativa all’intitolazione di una strada al Cav. Raffaello Francesco Orsero.
La mozione è stata illustrata in aula dal consigliere di minoranza Guido Lugani, il quale ha evidenziato come imprenditori come Raffaello Orsero abbiano contribuito in modo determinante a far conoscere il nome di Albenga oltre i confini nazionali, trasformando la città in una vera e propria capitale europea dell’ortofrutta.
Successivamente, la mozione è stata emendata a seguito di una riunione dei capigruppo e, nella sua versione definitiva, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.