Una carezza, un abbraccio, un bacio: gesti semplici, ma straordinari se a compierli è Paolo Sarullo, 24 anni, reso tetraplegico da una brutale aggressione un anno fa ad Albenga.
In questi giorni, una foto lo ritrae in un momento intimo e potente con sua mamma Miranda, che racconta più di mille parole.
“Non è una foto che suscita pena – spiega Rossella, parente di Paolo – ma una che racconta tenacia, coraggio, amore. È il simbolo di una rinascita lenta, possibile grazie alla fede, alla vicinanza della famiglia e alla solidarietà di tante persone”.
L’immagine è anche il frutto dell’aiuto concreto di chi sostiene Paolo e la sua famiglia, permettendo loro di restare uniti ogni giorno.
La storia di Paolo continua a smuovere cuori, generare iniziative, e accendere quella speranza che oggi prende forma in un abbraccio.