Attualità - 07 luglio 2025, 07:28

7 luglio: Giornata mondiale del cioccolato, tra storia e bontà

Curiosità da sapere su uno degli alimenti più golosi e prelibati, in Italia secondo solo alla pizza

Amanti del cioccolato e aspiranti Willy Wonka, questa è per voi. Il cibo più amato in tutto il mondo, anche per le sue proprietà benefiche per l’umore, ha una festa tutta sua: il 7 luglio di ogni anno si celebra la Giornata mondiale del cioccolato. Che sia fondente o al latte, cioccolatini, tavolette, barrette, bon bon, gelati, resta sempre uno degli alimenti più golosi e prelibati, in Italia secondo solo alla pizza.

Benefici e avvertenze

Gusti a parte, ci sono molti buoni motivi per mangiare regolarmente cioccolato: dal contrasto all’invecchiamento cellulare alla protezione dei denti, dalla cura della carenza di ferro al miglioramento del sistema immunitario e cardiocircolatorio, in particolare negli arti inferiori. Mica finisce qui. È un antidepressivo e antinfiammatorio che contribuisce a ridurre notevolmente il rischio di patologie cardiache e di ictus, abbassando il livello di colesterolo nel sangue.

Ha un effetto energizzante e migliora anche concentrazione e memoria. Grazie alla sua capacità di stimolare la produzione di serotonina, il cioccolato aiuta a contrastare depressione e alterazioni dell’umore. “Mangia un po’ di cioccolata, sarai più felice” potrebbe quindi essere uno degli slogan per la Giornata mondiale del cioccolato.

Attenzione, però: il consumo del cioccolato deve essere moderato, perché contiene sostanze eccitanti, potenzialmente dannose per soggetti iperattivi o nervosi. Inoltre, il cacao è tossico per gli amici a quattro zampe.

Un po’ di storia

Le origini delle prime colture della pianta di cacao risalgono addirittura al 1000 a.C., al tempo dei Maya e poi degli Aztechi, in piena America Centrale.

I semi, dopo essere stati tostati, macinati, mescolati e aggiunti a un liquido reso spumoso, venivano serviti come ingrediente principale di una bevanda chiamata xocolati, dal sapore amaro e scarsamente appetibile, che aveva però un effetto stimolante.

Tra l’altro, proprio i semi della pianta erano considerati un simbolo di prosperità nei riti religiosi e una medicina capace di guarire le malattie della mente e del corpo.

Fu solo il 30 luglio del 1502 che Cristoforo Colombo scoprì le fave di cacao, a lui offerte dagli Aztechi, che consideravano il cioccolato “bevanda” o “cibo degli Dei” per le numerose proprietà attribuitegli.

Facciamo un salto in avanti di qualche secolo: la prima fabbrica di cioccolato risale al 1765 negli USA, mentre nell’800 arrivò l’invenzione del cioccolato al latte in Svizzera.

La celebrazione della Giornata mondiale del cioccolato fu istituita per ricordare il giorno in cui, nel 1847, il pasticciere inglese Joseph Fry creò la prima tavoletta di cioccolato come la conosciamo oggi.

Fino a quel momento, infatti, il cioccolato era consumato principalmente come bevanda, ma Fry scoprì che bastava aggiungere burro di cacao fuso al cacao in polvere per creare una pasta modellabile che, una volta solidificata, diventava una barretta da mordere.

Forse è solo una leggenda, ma qualcuno sostiene che ci sia una data precisa per l’arrivo del cioccolato in Europa: 7 luglio 1550.

La ricorrenza si festeggia dal 2009, ma i giorni dedicati al cioccolato e che lo vedono protagonista sono diversi (Giornata del cioccolato al latte il 28 luglio, Giornata del cioccolato bianco il 29 settembre, Giornata della cioccolata ricoperta il 16 dicembre), e ciò perché un alimento così buono e pregiato non può essere celebrato un solo giorno all’anno.

Idee per festeggiare

Ecco cosa si può fare in occasione della Giornata mondiale del cioccolato: mangiare un buon gelato al cioccolato (essendo il 7 luglio in piena estate), regalarsi una bella torta o preparare un dolce per i propri bambini.

A voi la scelta, perché — come diceva Forrest Gump — la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita.

Silvia Gullino