Da tempo circolano voci sull’arrivo di un McDonald’s a Cairo Montenotte. Ora queste indiscrezioni sembrano trovare conferma, almeno in parte, grazie ai primi passi formali legati all’iter autorizzativo per un eventuale punto di ristoro in Corso Brigate Partigiane.
L’ipotesi, ancora in fase preliminare, ruota soprattutto attorno alla questione della sicurezza e mira a evitare un nuovo accesso diretto sulla Ss 29, un’arteria già molto trafficata e delicata dal punto di vista viabilistico. Tra le soluzioni allo studio figura anche la realizzazione di un sottopasso pedonale, che consentirebbe di collegare in modo sicuro l’area del palazzetto dello sport alla zona commerciale, agevolando il transito dei pedoni senza appesantire ulteriormente la circolazione. Per questa ipotesi sono già stati avviati contatti con Anas, con l’obiettivo di valutare la fattibilità tecnica e le modalità di realizzazione.
Un’altra possibilità emersa recentemente prevede invece un accordo con la proprietà dell’Eurospin, così da utilizzare l’accesso già esistente al supermercato e ridurre al minimo l’impatto sul traffico. Dal Comune fanno sapere che sono stati depositati i primi atti tecnici necessari per avviare l’iter edilizio.
Il tema è tornato sotto i riflettori anche a seguito dell’abbattimento di alcuni pini in un’area privata dove, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe sorgere il fast food. Gli alberi, considerati pericolanti, sono stati rimossi per motivi di sicurezza, come confermato da una perizia agronomica trasmessa dai proprietari delle piante agli uffici comunali prima dell’intervento.
Si tratta dunque di un’operazione autorizzata e motivata esclusivamente da ragioni di incolumità pubblica, senza alcun legame diretto e ufficiale con il possibile insediamento del McDonald’s.
Al momento, quindi, non esiste alcuna conferma definitiva sull’apertura del fast food: si parla soltanto di prime manifestazioni di interesse e di un percorso autorizzativo ancora tutto da definire.