Riceviamo e pubblichiamo questa lettera da una cittadina albisolese, la signora Silvana.
"Vorrei raccontarvi una storia, una storia che si svolge nel comune di Albisola Superiore .
E' la storia di di un certo numero di persone, stanche delle innumerevoli notti passate in bianco o svegliate nel cuore della notte da urla, parolacce, musica a tutto volume, moto e motorini guidati da ragazzini che fanno sentire a tutti quanto sia figa e rumorosa la loro marmitta oltre che sfoggiare la loro bravura ad impennare su una ruota, eccetera.
E' la storia sempre di quel numero di persone che hanno fatto esposti, mandato PEC, chiesto aiuto alla Polizia Locale, fatto denuncia per danni subiti ai propri mezzi, e non solo quest'anno... e che, per tutta risposta a queste richieste di intervento, di recupero di riposo notturno, tranquillità e rispetto si sono visti appendere, fuori dal parco Conradi, cartelli di divieto di ingresso ai cani anche al guinzaglio (perché il problema notoriamente sono proprio i nostri amici a quattro zampe!), il tutto con gioia ed esultanza dei tanti genitori che finalmente possono gridare alla libertà per i propri bambini che finalmente potranno scorrazzare a piedi nudi sull'erba pulita e sanificata... perché è giusto così.
Niente più cani al guinzaglio e, magia, il parco diventa l'Eden, il posto magico e incantato. Non ci sarà più nessun ragazzino o adulto che passerà le nottate all'interno del parco, disturbando la quiete pubblica, lasciandolo in condizioni simili a una discarica, con bottiglie di liquori, di birra, pacchetti di sigarette vuoti, mozziconi spenti sul legno dei tavoli, feci umane (perché si, c'è una grande differenza con quelle dei cani ed è molto evidente) e chissà quanta urina sparpagliata ovunque (però almeno non è di cane), senza contare l'uso, da parte loro, di quell'area giochi che, tanto, l'Amministrazione comunale vuole far credere di voler proteggere.
Da un post pubblicato su Facebook, l'Amministrazione dichiara di aver preso la decisione di chiudere l'ingresso ai cani perché ci sono stati troppi padroni zozzoni che non raccolgono i bisogni (ed è vero, nessuno lo nega) e che dopo aver speso un sacco di soldi pubblici per posizionare telecamere di videosorveglianza, non hanno individuato e multato quei famosi zozzoni di cui sopra. Ma nemmeno sono state in grado di 'vedere' le orde che distruggono tutto e disturbano il quartiere.
Un divieto per tutti, anche per quei cani i cui padroni si prendono cura di loro, nel rispetto delle regole e della civile convivenza, evitando di portarli in posti dove possono fare i bisogni su marciapiedi o posti comuni (e i padroni zozzoni, sempre gli stessi, sorpresa, non la raccoglieranno nemmeno lì) cercando un posto più fresco, visto che il caldo fa stare male anche loro, malgrado si possa sempre seguire il consiglio, dell'attenta Amministrazione comunale, di portarli nell'area canina.
Un'area canina che rimane sotto il sole tutto il giorno, ricoperta di sassi e ciottoli che diventano roventi e che fanno zampettare male i nostri amici con il rischio anche che si facciano male. Si può sempre, per dimostrazione e prova, far correre un bambino a piedi nudi lì sopra e vedere quale sia la sua reazione. Un'area circondata perlopiù da vegetazione abbandonata, riccamente infestata di zanzare, pappataci e zecche, che riesce ad essere più o meno vivibile grazie al lavoro costante di volontari (padroni di cani) che cercano di fare, nel limite del possibile, quella manutenzione che invece dovrebbe essere garantita dalla nostra amata amministrazione. Ah beh dimenticavo, c'è anche un gazebo, come se i cani potessero mettersi lì sotto a fare salotto... Chissà, magari se mettiamo un ventilatore riusciamo anche a convincerli.
Bisogna anche ammettere però che, sempre la nostra Amministrazione, è stata gentile e generosa perché ci ha concesso, con i nostri amici, l'ingresso in tutti gli altri parchi della città. Se ci dicono anche cortesemente dove si trovano, magari possiamo anche ringraziarli, ma non ci risulta essercene altri sul territorio. Magari ci concedono di entrare nel parco di Villa Gavotti, d'altronde con il caldo e l'asfalto rovente con cani anche anziani è un attimo arrivarci.
Si questa lettera vuole ringraziare la così premurosa Amministrazione comunale di Albisola Superiore che ha pensato bene, per ovviare al noto e grave problema del disturbo della quiete pubblica, di danni alle cose e ultimamente anche di negozi, di mancanza di protezione dei propri cittadini, nonostante tutte le proteste e le richieste di aiuto, di risolvere il tutto con un categorico divieto di ingresso ai cani anche al guinzaglio per proteggere i soggetti più fragili che a quanto pare sono solo i bambini.
Sia chiaro, i nostri pargoletti vanno protetti in ogni modo possibile e guai se così non fosse, ma forse non ci sono solo loro. C'è anche una bella quota di persone adulte, anziani e persone in difficoltà che non devono essere dimenticate. Esattamente come tutti i lavoratori che si alzano ogni giorno alle 6:00 per uno stipendio che serve anche a pagare tasse e tributi a questa Amministrazione, alle tante persone che vivono intorno al parco che ricevono, se solo osano chiedere di smettere di far baccano alle 2:00 di notte, minacce, insulti e quant'altro da orde di ragazzini maleducati e incivili, privi di ogni forma di educazione da parte di famiglie e istituzioni.
Contestualmente un grazie a tutta la squadra di operatori ecologici che ogni giorno e ogni mattina presto intervengono per ripulire e ridare un decoro al parco dopo l'invasione dei barbari. Un grazie sincero per non essere mai intervenuti per marginare queste problematiche che durano da anni, mettendo davanti agli occhi di quelle poche persone, fortunatamente, che non amano gli animali, una soluzione tanto inutile quanto assurda, creando al contempo una divisione tra i cittadini con inevitabili tensioni e malumori.
Ancora una volta, questa Amministrazione perde il rispetto di molti cittadini".