Eventi - 25 luglio 2025, 11:43

Francesco Faà di Bruno celebrato ad Albenga nel bicentenario della nascita

Fu un uomo dai molteplici talenti e straordinaria dedizione al prossimo

 

Domenica 27 luglio, alle 20,30, nella suggestiva cornice di Piazza dei Leoni ad Albenga, si terrà una serata commemorativa dedicata a Francesco Faà di Bruno, in occasione del bicentenario della sua nascita.

Francesco Faà di Bruno, nato il 29 marzo 1825 in una nobile famiglia piemontese, fu un uomo dai molteplici talenti e straordinaria dedizione al prossimo. Cresciuto nel castello di famiglia, studiò al Collegio San Giorgio di Novi Ligure e poi alla Regia Accademia Militare di Torino. Partecipò attivamente alla Prima Guerra d’Indipendenza e contribuì alla redazione della Carta del Mincio, strumento strategico che si rivelò decisivo nelle vittorie della Seconda guerra d’indipendenza. Fu presente anche nelle battaglie di Solferino, San Martino, Mortara e Novara, dove il dolore per la perdita di tanti compagni lo portò a un profondo cammino spirituale. Dopo un soggiorno di studio a Parigi, tornò a Torino per dedicarsi all’insegnamento, alla musica sacra e a opere di grande impegno sociale: istituì scuole, fondò istituti caritatevoli, si occupò del riscatto umano delle categorie più emarginate. Nel 1859 pubblicò Théorie générale de l’élimination, opera pionieristica in matematica che introdusse una formula oggi ancora utilizzata in ambito informatico. Nel 1876 fu ordinato sacerdote e, cinque anni dopo, fondò l’Ordine delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio. A coronamento della sua opera spirituale e architettonica, progettò e inaugurò il campanile dell’omonima chiesa, oggi simbolo della sua instancabile missione. Francesco Faà di Bruno morì nel 1888. Nel 1988, cent’anni dopo, fu proclamato Beato da San Giovanni Paolo II, che lo definì un gigante della fede e della carità.

L’evento, promosso dalla Scuola per l’Infanzia gestita dalle Suore Minime del Suffragio e patrocinato dalla Curia Vescovile e dal Comune di Albenga, vedrà la partecipazione di: suor Carla Gallinaro (postulatrice della causa di santificazione e curatrice dell’Epistolario), della professoressa Livia Giacardi dell’Università di Torino, del professor Gino Rapa (ex allievo della Scuola delle Suore del Suffragio) e della dottoressa Daniela Plebani, attuale coordinatrice della scuola. Interverranno anche S.E. mons. Guglielmo Borghetti, vescovo di Albenga-Imperia, e il sindaco Riccardo Tomatis. L'incontro sarà moderato da Gianni Enrico.

La serata sarà arricchita da intermezzi musicali a cura dell’Ensemble Corale En Clara Vox, diretto dal Maestro Davide Galeano, che interpreterà alcune composizioni originali dello stesso Faà di Bruno.

A conclusione dell’incontro, seguirà un rinfresco offerto dal ristorante Scola di Castelbianco. L’ingresso è libero.

Redazione