Due interpellanze dell'opposizione sulla questione del nuovo sistema di raccolta rifiuti. Le interpellanze, a prima firma di Orsi e Giaccardi di PensieroLibero.zero, sono state sottoscritte anche da Santi e Coppo Zamaj di Insieme per Savona, Schirru (lista civica Schirru sindaco), Arecco (FdI), Scaramuzza (Lega), Meles e Mij (5 Stelle) e Aschei (lista Aschei Sindaco).
Nella prima, i consiglieri chiedono al Comune a chi spetti la responsabilità legata ai mastelli o sacchi contenenti plastica e metallo, nei casi in cui questi — per motivi meteo, come il forte vento che spesso colpisce Savona, o per altre ragioni — dovessero causare danni a terzi. In particolare, si chiede se nel contratto sia disciplinata la responsabilità a carico del gestore, con eventuale manleva per l’amministrazione, e se il Comune disponga di una copertura assicurativa.
La seconda interpellanza riguarda invece i mastelli che, secondo il progetto iniziale, avrebbero dovuto essere usati e consegnati ai condomini fino a 12 utenze, ma che sono poi stati sostituiti dai bidoni condominiali. I consiglieri di opposizione chiedono quanti mastelli siano stati acquistati da SEA-S in base al progetto originario, quanti siano stati consegnati, quanti restituiti e quale uso sia stato fatto di quelli rimasti. Infine, si chiede quali siano i costi aggiuntivi per i bidoni condominiali, inizialmente non previsti, e quale sia il saldo tra i parcheggi pubblici ricavati con l’eliminazione delle isole ecologiche con i vecchi cassonetti e quelli invece persi con l’introduzione dei nuovi bidoni condominiali.