Politica - 29 luglio 2025, 13:00

Accorpamento centrali del 118, Arboscello (Pd): “E' un errore: così si indebolisce l’emergenza nelle aree interne"

"Siamo profondamente preoccupati per la direzione che sta prendendo la riorganizzazione del sistema di emergenza-urgenza in Liguria. L’ipotesi di un’unica centrale operativa regionale del 118, inserita nel nuovo Piano sociosanitario, senza un serio confronto con i territori è sbagliata".

Lo dice in una nota il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello commentando la riforma del 118. 

"Siamo favorevoli all’innovazione e al miglioramento del sistema - aggiunge -, ma non a riforme calate dall’alto e costruite senza ascoltare. Accorpare in questo modo le centrali operative del 118 vuol dire non tenere conto né delle caratteristiche orografiche della Liguria né del valore della conoscenza diretta del territorio da parte degli operatori locali".

"Come si può pensare che un’emergenza sanitaria a Bardineto o Calizzano possa essere gestita con la stessa efficacia da una centrale centralizzata lontana chilometri, magari con personale che non conosce minimamente la zona? - chiede Arboscello -. Il rischio concreto è quello di indebolire la rete di emergenza nei centri più piccoli e nelle zone interne, proprio dove il presidio è più essenziale".

"Proprio a Savona è nato trent’anni fa il primo modello integrato di emergenza sanitaria, con centralino unico, automedica ed elisoccorso - sottolinea il consigliere dem -. Un’esperienza pilota che ha fatto scuola a livello nazionale e che oggi rischia di essere cancellata in nome di una razionalizzazione fatta senza visione e senza rispetto per la storia, le competenze e la specificità delle esigenze territoriali", conclude.

Redazione