L'assessore regionale Simona Ferro, su delega di Giacomo Raul Giampedrone, ha risposto ad una interrogazione di Roberto Arboscello (PD) sui controlli nell'area adiacente al cantiere della Aurelia Bis ad Albisola Superiore. Al centro del discorso le polveri sollevate dai lavori, contestate da cittadini e comitati.
"Si tratta di un problema sentito a ridosso del cantiere che insiste ormai da anni nel Comune di Albisola - ha spiegato Arboscello - Le operazioni hanno sollevato polveri e gli scavi hanno prodotto una grande quantità di materiali di risulta. Al di là dello sviluppo del cantiere, questione ormai decennale, siamo qui a chiedere spiegazioni sull'aspetto igienico-sanitario. I materiali, dapprima coperti da teli, oggi risultano scoperti ed esposti. Le polveri pregiudicano la qualità di vita degli abitanti della zona".
"Dopo lo sblocco dei lavori seguiti al fallimento dell'appaltatore originario, sono state prontamente avviate misure provvisorie di tutela ambientale - ha risposto l'assessore Ferro - C'è stata la copertura dei materiali terrosi risultanti dagli scavi, al fine di mantenere la sicurezza del sito e contenere eventuali impatti nella fase di riappalto. Con l'affidamento dei lavori all'impresa esecutrice e la consegna del cantiere, è stata avviata una rimozione graduale dei teli di copertura, che sono ancora parzialmente presenti in alcuni punti, per consentire la ripresa delle attività di trasporto dei materiali verso i siti di conferimento".
Prosegue Simona Ferro: "Nel pieno rispetto delle normative, l'impresa, come riferito dalla Direzione Lavori, ha attivato il Piano di monitoraggio ambientale in corso d'opera, con particolare riferimento al controllo della qualità dell'aria. Sono in corso controlli specifici su indicatori, parametri e misure finalizzati a valutare l'efficacia della mitigazione adottata. In via preventiva e cautelativa, considerata la vicinanza di aree residenziali, il cantiere provvede alla bagnatura dei materiali terrosi per evitare il più possibile il sollevamento di polveri".
"Anas assicura la vigilanza sull'impresa esecutrice affinché siano adottate tutte le misure necessarie a limitare gli impatti, e a tutelare ambiente e salute delle persone", ha concluso l'assessore Ferro.
La replica di Arboscello: "La risposta mi soddisfa in parte per il fatto che questa interrogazione ha avuto il merito di sollecitare Anas, in modo che si faccia carico di sicurezza e salute delle persone che abitano nel circondario. Non mi soddisfa invece perché non si capiscono bene i risultati del monitoraggio. Procederò con una richiesta di accesso agli atti per sapere quali sono questi monitoraggi in dettaglio, se sono continui o a spot, e soprattutto i risultati degli stessi".