"Il dispiacere degli autisti di Tpl Linea". Così è stata rinominatala lettera inviata all'utenza della rsu dell'azienda di trasporto pubblico locale dopo l'assemblea dei soci di questa mattina.
L’incontro ha affrontato alcune tematiche come il rinnovo della flotta autobus, l’avvio del nuovo sistema di bigliettazione elettronica regionale LiguriaGO, l’aggiornamento sul tema della gestione dei parcheggi nei comuni di Savona e Varazze e il ruolo delle infrastrutture nella trasformazione della mobilità.
I rappresentanti dei lavoratori hanno puntato il dito come già fatto in diverse occasioni sull'affidamento in sub appalto del repartolavaggio dei mezzi, le mancate assunzioni e la situazione precaria dei mezzi.
"Caro utente che ogni giorno usi i nostri mezzi, vogliamo esprimerti il nostro rammarico per i disagi che ogni giorno sei costretto ad affrontare. Sappiamo benissimo che il grado di pulizia dei mezzi lascia a desiderare, l’abbiamo fatto presente più volte anche noi, per tutta risposta al posto di fare nuove assunzioni e fare funzionare i lavaggi, l’Azienda ha pensato bene di dare in sub appalto il reparto lavaggio dei mezzi, (cosi per i Lavoratori al posto di usare il contratto degli autoferrotranvieri usa altri contratti e risparmiano dei bei soldini, ovviamente sulla pelle dei lavoratori che lavano i bus). Sappiamo benissimo che ogni tanto non siamo perfetti, ma devi sapere che siamo anche abbastanza stanchi fisicamente, molti di noi hanno mesi di ferie arretrate che non abbiamo avuto modo di fare e anche quest’estate le ferie che ci erano già state concesse ci sono state levate (cosi l’azienda evita di assumere personale e nel mentre è arrivata ad accumulare 2 milioni di euro di ferie arretrate da pagare, il capitale sociale è circa 9 milioni, fai un po’ te) - scrivono nella lettera agli utenti - Sappiamo benissimo che magari pensi che un posto di autista a tempo indeterminato per i tuoi figli o per i tuoi nipoti potrebbe non essere poi così male, infatti visto che mancano una quindicina di autisti abbiamo chiesto di fare un po’ di assunzioni a tempo indeterminato full time, invece l’azienda per tenere per le palle i neo assunti assume poco e con contratti a tempo determinato o/e interinali ( il sindaco di Savona e il presidente della Provincia, soci/proprietari di maggioranza dicono di rispettare i Lavoratori???, dicano chi ha dato mandato all’azienda di tenere la gente precaria e interinale, non sia mai che gli diamo dei diritti, meglio gli schiavi)".
"Sappiamo benissimo che tante volte sali sul bus e non arrivi a destinazione perché ti lasciamo per strada, ma la manutenzione è quella che è, ( non certo per colpa dei meccanici, ora siccome lavorano in estate gli danno il magnesio e tutto è risolto…..). I bus sono sempre più vecchi, però sono successe cose importanti, chi ci dirige che guadagna dei bei soldoni, ha avuto l’idea geniale. Ovvero rottamare un po’ di bus di 20 e più anni, che usavamo poco e niente e così si è abbassata l’età media del parco mezzi, ma in realtà i mezzi che girano sono sempre gli stessi - concludono - Siamo risentiti e arrabbiati, ci dirige un Direttore che costa 16.000 euro al mese e non si vedono miglioramenti al servizio, nessun progetto, solo quello preparato dalla Regione da 16 anni della bigliettazione elettronica e resta solo la precarietà dei pochi autisti e dei bus vecchi. Caro utente tutto questo te lo diciamo per due motivi, uno è che siamo dispiaciuti di essere il front office di un’azienda cosi scarsa, il secondo ti chiediamo di “scrollare” il sindaco del Tuo Comune perché si occupi di TPL Linea, un bene pubblico da gestire con buon senso e senza speculazione".