Non può ancora soccorrere direttamente i pazienti, essendo minorenne, ma il suo contributo è stato fondamentale per salvare un’anziana che ha rischiato di annegare nel mare di Varazze.
Lucrezia Tino, 17 anni, volontaria della Croce Rossa di Varazze, si trovava ieri in spiaggia con alcuni amici quando si è accorta dell’accaduto. Resasi conto della gravità della situazione e della complessità dell’intervento, si è subito resa disponibile ad affiancare i militi, seguendo con prontezza le loro direttive: ha portato i presidi, la mascherina e la bombola d’ossigeno, aiutando anche a raccogliere il materiale dell’anziana, poi trasportata in codice rosso all’ospedale San Paolo di Savona.
Lucrezia, membro attivo degli scout varazzini, conosce bene le attrezzature e i protocolli di soccorso dell’ambulanza: ha già frequentato il corso di accesso, il corso sicurezza e Haccp, ed è molto presente all’interno del Comitato locale, dove supporta anche le attività della colonia marina Henry Dunant, gestita dalla stessa Croce Rossa.
Inoltre, partecipa spesso alle esercitazioni di emergenza, occupandosi del trucco dei simulatori, come accaduto durante la simulazione dello scorso 1° aprile.
I minorenni, infatti, possono entrare a far parte della Croce Rossa e ricevere una formazione specifica, pur non potendo ancora intervenire direttamente sui pazienti. Possono però partecipare a progetti legati a vari ambiti strategici, come l’Area 2 dell’inclusione sociale, apprendere le manovre di primo soccorso ed essere parte integrante della vita del comitato.