Un ordine del giorno per conferire un'onorificenza allo scomparso don Gianni Baget Bozzo, ad un anno dalla nascita. Lo ha proposto il consigliere di Forza Italia Angelo Vaccarezza.
"Alla ripresa dei lavori in Regione andrà in votazione un mio ordine del giorno con il quale chiedo a Giunta e Consiglio di rendere omaggio alla grande figura dell’indimenticato don Gianni Baget Bozzo nel centenario della nascita (Savona, 8 marzo 2025), valutando la possibilità dell’assegnazione di un’onorificenza regionale alla memoria o dell’intitolazione di una sala o di uno spazio nei Palazzi regionali".
Baget Bozzo è stato un sacerdote, mistico, teologo, pensatore ed esponente politico, saggista, giornalista e scrittore come ricorda Vaccarezza. "L’esperienza umana e l’opera di don Gianni - afferma il consigliere regionale - hanno quindi toccato e incrociato i temi e gli snodi fondamentali del secondo Novecento. Temi e snodi spesso drammatici e di primaria importanza per le conseguenze sulla società, le istituzioni, le comunità. Basti pensare al Concilio Vaticano II, all’apertura della Democrazia Cristiana a sinistra, al sequestro Moro, alla crisi della Prima Repubblica, e altri ancora".
"Quella di don Gianni - aggiunge Vaccarezza - è stata una figura complessa in tempi complessi. Una figura libera, che ha pagato spesso care le sue idee, le sue intuizioni, la sua capacità di lettura della storia del nostro Paese. Di questa storia Baget è stato anche protagonista diretto, anche nella nostra Liguria. E credo che quest’anno del centenario della nascita possa essere l’occasione per approfondire la sua statura umana, spirituale, politica ed intellettuale, per conoscerne meglio le sfaccettature ed apprezzarne in pieno la storia".
"A tal proposito, l'8 marzo scorso - conclude - giorno del centenario della nascita, ho avuto l'onore di intervenire, in Sala Rossa a Savona, al convegno promosso dal Centro Studi a lui dedicato ed è stato davvero un momento in cui le parole, la profonda spiritualità e la grandezza di don Gianni hanno potuto riemergere in tutta la loro portata".