Attualità - 09 agosto 2025, 10:06

Un mese di porta a porta, il bilancio del sindaco Russo: "Interventi in corso, l'azienda lavora su efficienza e comunicazione”

Dalla settimana prossima apre il punto informativo di Sea-S in piazza del popolo; in fase di avvio anche la riorganizzazione delle squadre di raccolta

Ad un mese dall'avvio della raccolta porta a porta in città, dopo la recente comunicazione di Sea-S di una riorganizzazione del servizio, il sindaco Marco Russo traccia un bilancio.
"Avevamo rappresentato all'azienda delle necessità, una era che migliorasse l'efficienza organizzativa. Oggi, quasi terminati i servizi collaterali, Sea-S sta andando in questa direzione. Il cambiamento che stiamo affrontando non si può fotografare con istantanee, ma è un work in progress che va seguito nel suo sviluppo, ricalibrando e migliorando il servizio".
Che cosa intende per servizi collaterali ? 
"Nel mese di luglio i lavoratori di Sea-S sono stati impegnati contemporaneamente in molte attività collaterali: svuotamento dei cassonetti, avvio della nuova raccolta, completamento della consegna dei contenitori e rimozione dei vecchi cassonetti. È evidente che tutto questo ha determinato una dispersione di energie e risorse. Per valutare correttamente cosa è accaduto in questo primo mese, dobbiamo tenere conto di questi elementi. Voglio ringraziare l'azienda, i lavoratori per il grande impegno in un clima difficile, così come i tantissimi cittadini che stanno facendo uno sforzo per rispettare le nuove regole e adottare comportamenti collaborativi. È fisiologico che, in questa fase, emergano delle criticità. Riguardano sia i comportamenti dei cittadini, sia quelli dell’azienda. Ho effettuato un sopralluogo insieme all’assessore Pasquali e appare chiaro che le modalità operative e organizzative sono completamente diverse rispetto al passato.”
Quali sono le criticità principali che si stanno affrontando ?
“Ci sono due aspetti fondamentali. Il primo riguarda l’accessibilità dell'azienda alle segnalazioni dei cittadini: su questo abbiamo speso sollecitati l'azienda e finalmente sta per essere attivato il punto informativo in piazza del Popolo. È un passaggio fondamentale, sia per evitare che i cittadini si sentano abbandonati di fronte alle difficoltà, sia perché le segnalazioni devono servire all'azienda per migliorare il servizio.”
Qual è il secondo aspetto ?
“Il secondo punto riguarda la puntualità e la completezza dei ritiri, e la rapidità nel correggere eventuali disservizi. Su questo ci siamo confrontati con la società, chiedendo maggiore attenzione, e sappiamo che stanno lavorando su questo punto. Tuttavia, non possiamo ignorare il problema dei conferimenti irregolari, che rappresentano una complessità ulteriore. C’è chi sbaglia in buona fede e che quindi va aiutato ad assimilare le nuove modalità, ma anche chi deliberatamente non rispetta le regole. Ci sono ancora troppi conferimenti sbagliati, a volte con l’intento di aggirare le norme: è un atto grave, perché non solo deturpa la città, ma ostacola il lavoro dell’azienda. Questo è un processo che dobbiamo portare avanti con attenzione, individuando i problemi, risolvendoli e cercando di ridurre la tensione sociale.”
Dall'avvio del servizio sono state numerose le critiche al nuovo sistema di raccolta e ai disservizi da parte dei savonesi, anche in Consiglio comunale.
“Sono sicuramente settimane difficili per la città e per i savonesi. Comprendiamo assolutamente il disagio, come le espressioni di critica che ci sono state, anche giovedì scorso prima del Consiglio comunale. Sono manifestazioni legittime, ma dobbiamo essere consapevoli che stiamo affrontando un grande cambiamento, dettato da obiettivi di alto profilo, per far fare alla città un passo avanti di civiltà. È una trasformazione che da troppo tempo non si affrontava e che oggi impatta, in modo quasi rivoluzionario, sia sulle modalità di conferimento da parte dei cittadini, sia sull’organizzazione della raccolta da parte della società. Va ricordato che, prima di avviare il nuovo sistema, dopo la predisposizione del progetto esecutivo da parte dell’azienda, abbiamo voluto – su nostra iniziativa – aprire un dialogo costante con i cittadini, per concordare le soluzioni migliori. Questo ha comportato numerosi sopralluoghi e un’azione di concertazione che nessun’altra città aveva mai attuato, comportando una complessità organizzativa notevole.”
Molti savonesi hanno segnalato la carenza di informazioni e di comunicazione da parte della società.
“Il tema comunicativo è sempre delicato e complesso, non possiamo dimenticare che Sea-S ha organizzato 52 incontri al PalaSeas, cui hanno partecipato oltre diecimila. A parte l'accessibilità alle segnalazioni di cui abbiamo detto, certamente deve curare meglio anche la comunicazione social, che oggi l'azienda sta sviluppando.”

Elena Romanato