Un'ordinanza a tutti i proprietari delle imbarcazioni, dei natanti e delle attrezzature abbandonate sugli arenili e/o in ambito demaniale marittimo di competenza del Comune di Bergeggi, all’interno dei confini comunali, di provvedere allo sgombero degli stessi.
A disporla il comune bergeggino visto che a seguito di un sopralluogo congiunto svolto lo scorso 25 luglio dai geometri del Settore Urbanistica Edilizia Privata e Demanio lungo il litorale da levante al confine con Vado Ligure a ponente, confine con Spotorno, con lo scopo di verificare la presenza di materiali, oggetti e strutture non congrue ed è stato appurato effettivamente in alcune aree uno stato di particolare degrado e abbandono.
Dal parcheggione allo stabilimento balneare bagni "La Bussola", dall'"ex Faro" alla spiaggia libera attrezzata, dallo stabilimento balneare bagni Gabbiano alla spiaggia libera, dalla "Pesca Sportiva" alla spiaggia libera.
L'ordinanza è stata disposta considerato "che la presenza di dette unità in stato di abbandono costituisce un pericolo per la sicurezza pubblica, l’igiene e l’ambiente; si rende necessario procedere alla rimozione delle stesse per garantire il decoro urbano, la fruibilità delle spiagge da parte dell’utenza e la tutela ambientale; Ritenuto di dover disporre in merito allo sgombero e rimozione forzata dei materiali ed attrezzature in stato di abbandono".
Nel caso della mancata rimozione da parte dei proprietari entro il termine stabilito, il Comune provvederà direttamente (tramite l’ausilio di una ditta) alla rimozione, trasportando le imbarcazioni, i natanti e le attrezzature in area comunale (o un'altra area) dove verranno conservate per trenta giorni. Durante il periodo il legittimo proprietario potrà recuperare la sua attrezzatura tramite il pagamento in favore del Comune dei costi sostenuti per la rimozione ed il deposito.