Dopo settimane segnate da temperature roventi e da un clima opprimente, l’Italia si prepara a un cambiamento significativo: l’ondata di caldo africano sta per attenuarsi, lasciando spazio a correnti più fresche di origine atlantica.
L’ingresso del flusso instabile proveniente dall’Oceano segnerà, infatti, una svolta rispetto al dominio dell’aria subtropicale che ha imposto valori termici elevati su gran parte della penisola. Se da un lato il tempo risulterà meno stabile, dall’altro si potrà finalmente respirare un’atmosfera più sopportabile, soprattutto per chi negli ultimi giorni ha faticato a convivere con l’afa persistente.
I primi segnali di attenuazione si avvertono già oggi, domenica 17 agosto, in particolare al Nord, dove il caldo perde parte della sua intensità. Si tratta, tuttavia, di un calo ancora contenuto, che non modifica in modo sostanziale lo scenario estivo.
Una discesa più marcata dei termometri è attesa per le prossime ore, tra lunedì 18 e martedì 19 agosto, quando la calura inizierà a ridimensionarsi in modo più evidente, pur restando nei limiti stagionali. La svolta vera e propria arriverà però a metà settimana: tra mercoledì 20 e giovedì 21 l’aria atlantica riuscirà a penetrare con decisione nel Mediterraneo, scalzando la bolla africana e favorendo l’arrivo di una perturbazione carica di piogge e temporali.
Questo cambio di circolazione determinerà un netto calo delle temperature al Nord e al Centro, dove i valori torneranno su livelli molto più gradevoli. Il Sud, al contrario, rimarrà inizialmente meno interessato dal peggioramento e continuerà a vivere giornate tipicamente estive; soltanto da venerdì anche qui si noterà un alleggerimento del caldo, con un’afa meno opprimente pur in presenza di un clima ancora soleggiato e vivace.
Non si può tuttavia parlare di fine dell’estate. Siamo ancora nell’ultima parte di agosto, periodo che conserva appieno le caratteristiche della bella stagione, e i modelli previsionali non indicano scenari autunnali imminenti. Secondo gli esperti meteo, più che un addio si tratta di una fase di riequilibrio: l’estate, dopo settimane di eccessi, sembra intenzionata a presentarsi con tratti più miti, alternando giornate luminose a momenti di instabilità.
Una buona notizia soprattutto per le regioni settentrionali e centrali, dove il caldo africano si è fatto sentire con maggiore intensità, e che ora potranno beneficiare di un clima più vivibile. Anche perché, secondo gli esperti meteo, la stagione ha ancora molto da offrire, pur con sfumature meno estreme rispetto al recente passato.