Riceviamo e pubblichiamo da una cittadina savonese.
"Gent.mo direttore,
la raccolta differenziata era già in atto a Savona: c’erano i cassonetti per plastica, vetro, umido e così via. Ciò che è incomprensibile è lo spreco di soldi per nuovi cassonetti. Ma soprattutto, a cosa più assurda e contro ogni regola sul disturbo della quiete pubblica è il ritiro della spazzatura in ore impossibili, in piena notte, quando le persone hanno il diritto di dormire e non di essere svegliate di soprassalto, con il rischio, per le persone anziane e non solo, di sentirsi male.
Esiste una legge che oltre la mezzanotte non si può fare più alcun rumore: come mai questi signori si permettono di disturbare? Come mai da parte del Comune non interviene nessuno?
Grazie.
Patrizia Zucconi"