Venerdì 29 agosto, alle ore 21:15, in piazza Sisto IV a Savona, Concita De Gregorio presenterà il suo libro “Di madre in figlia” (Feltrinelli). L’incontro, ad ingresso gratuito, vedrà la partecipazione di Renata Barberis, Giorgio Scaramuzzino e Margherita Sirello, nell’ambito della rassegna Parole ubikate in mare. In caso di pioggia, l’evento si svolgerà nell’Atrio del Comune adiacente alla piazza.
Il romanzo della De Gregorio intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita, attraverso le voci di Marilù, Angela e Adè. Questi personaggi risultano immediatamente reali, vulnerabili e vicini, con una naturalezza che li rende quasi intimi. La storia ci mostra come ciò che ci isola possa anche salvarci, e come la vita, spesso, ci metta in pericolo.
Marilù vive in cima a un’isola: sotto c’è il villaggio, in mezzo il bosco e, infine, la radura con la sua casa, che nemmeno i frequenti incendi estivi riescono a raggiungere. È una donna affascinante, ma anche un po’ spaventosa, perché porta con sé la libertà vissuta negli anni Settanta, anni psichedelici e intensi. La figlia Angela, invece, percepisce di aver ricevuto da lei solo trascuratezza e ora si trova a dover affidare, per tre mesi, la propria figlia adolescente Adelaide – che preferisce farsi chiamare Adè – a sua madre. Adè è una ragazza vivace in Rete, ma insicura nel mondo reale e nel proprio corpo.
Quella che all’inizio sembra una vacanza problematica, per Adè diventa gradualmente un’avventura: nonna e nipote si ritrovano e si conoscono di nuovo dopo dieci anni. Angela, invece, interviene con telefonate ansiose, cercando di mantenere il controllo, mentre Marilù prende decisioni nette, come requisire il cellulare della ragazza. Tra le tre c’è un segreto nascosto, legato alla storia familiare femminile: la madre di Marilù, farmacista in un piccolo paese del Sud, e la nonna, una guaritrice finita in convento, custodiscono una storia segreta, un’antica colpa che permea la narrazione senza colpevoli.
Il romanzo esplora il delicato confine tra amare, proteggere e lasciare andare, tra prendersi cura e rischiare di ferire. Le tre protagoniste cercano di comprendersi a vicenda, agendo sempre con le migliori intenzioni, anche quando rancore, dolore e amore accecano.
Concita De Gregorio ha lavorato per diverse testate giornalistiche e dal 1990 è passata a la Repubblica, occupandosi di cronaca e politica interna. Dal 2008 al 2011 è stata direttore de l’Unità e ha condotto su Rai 3 il programma di letteratura e cultura Pane quotidiano, oltre a partecipare con David Parenzo all’edizione estiva e invernale di In onda su LA7. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Non lavate questo sangue, Una madre lo sa, Malamore, Così è la vita, Mi sa che fuori è primavera, Cosa pensano le ragazze e Nella notte.