Economia - 11 settembre 2025, 09:09

I calciatori più cattivi della storia di Serie A tra espulsioni e ammonizioni

Oggi approfondiremo una dimensione che è rilevante soprattutto per chi ama il Fantacalcio, ma anche nelle scommesse sportive, perché ammonizioni ed espulsioni determinano spesso i match, i campionati e persino i tornei più prestigiosi, direttamente o indirettamente. Il nostro viaggio all’interno del mondo del pallone, comincia con i giocatori più espulsi della Serie A, per passare poi ai peggiori ammoniti della categoria.

Calciatori con 11 ammonizioni in carriera

Anche a quota 10 espulsioni ci sono grandi nomi come Sinisa Mihajlovic, Paolo Cannavaro e Mexes, mentre con 11 espulsioni abbiamo Giorgio Ferrini, una leggenda del Torino: calciatore ruvido, soprannominato La Diga.

Direttamente dall’Udinese, dove ha vissuto il periodo migliore della sua carriera c’è Felipe, mentre Biava ha raggiunto questo record in 4 squadre. Segue la bandiera del Cagliari Daniele Conti, che ha onorato la maglia con determinazione, forse troppa, anche Couto tra i più cattivi con Parma e Lazio.

Anche se non sembrerebbe, Massimo Ambrosini è stato tra i più cattivi al Milan, giocatore tenace e di grinta. Concludiamo con due campioni del mondo, protagonisti degli ultimi due Mondiali vinti dall’Italia: Bergomi e Totti.

Il record di 12 ammonizioni in carriera

Falcone era un difensore per niente legato all’estetica, infatti rientra tra i più espulsi della Serie A, così come Giampiero Pinzi, che poi ritroveremo. Ricordate di Sulley Muntari? Non solo rientra in questi calciatori cattivi, ma ha raggiunto il record del rosso dopo soli 40 secondi con il Catania. Di Ledesma si diceva che non amava togliere la gamba, mentre Luigi Di Biagio amava dare libero spazio alla sua foga in campo.

Paolo Montero: il calciatore più cattivo della Serie A

Ecco il numero 1 dei calciatori più cattivi della Serie A e anche di altri tornei importanti, che ha spiazzato tutti, raggiungendo quota 16 rossi in carriera e dominando ancora oggi questo particolare ranking. La sua cattiveria è ormai passata alla storia, ma il suo vero record è che 13 di questi cartellini sono stati rossi diretti: nessuno peggio di lui.

Calciatori con più di 100 ammonizioni in carriera

Partiamo con Cesare Bovo, che nelle sue 287 presenze ha raggiunto quota 103 gialli, pari merito con Paolo Cannavaro. Saliamo con Luigi Di Biagio, come già avevamo accennato, il suo record personale è di 107 ammonizioni, mentre Cigarini e Ambrosini sono a quota 108 ammonizioni.

Ed ecco ancora una volta Francesco Totti, onnipresente in ogni record di Serie A, perché oltre alle espulsioni, si è guadagnato anche 109 ammonizioni in carriera. Il Capitano è presente davvero in ogni classifica con i suoi record, è il secondo miglior marcatore assoluto di Serie A con i suoi 250 gol, l’unico che ha segnato così tanto con un solo club in campionato, inoltre, ha fissato il record di 71 rigori segnati e anche il record all time di 17 tiri dal dischetto sbagliati.

Per Alessandro Lucarelli sono 112 i cartellini gialli, sul podio c’è anche un altro campione del mondo, Daniele De Rossi, con 122 ammonizioni. Al secondo posto ritroviamo Daniele Conti con 141 gialli, mentre GIampiero Pinzi vince questa classifica speciale con 143 ammonizioni in carriera.

La dinamica dei rossi applicata alla strategia tattica

Il mondo del calcio ci offre tantissime variabili, questa dimensione che potrebbe sembrare irrilevante, a volte cambia la dinamica delle partite in peggio, ma non sono mancati i casi di squadre in 10 che hanno fatto il catenaccio e vinto le partite, o sono riuscite a passare il turno.

Uno degli esempi più lampanti, è la semifinale di ritorno tra Inter e Barcellona del 2010, con i Nerazzurri in 10 per l’espulsione di Thiago Motta dal 27esimo del primo tempo e Mourinho che manda tutti in difesa per oltre 60 minuti.

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