Attualità - 14 settembre 2025, 08:00

Albenga sogna il nuovo polo scolastico all’ex Turinetto: iter burocratico verso le fasi finali

Un progetto da 13 milioni di euro, con 45 classi, laboratori, palestre e un auditorium per oltre 1500 studenti. E' in corso la rivalutazione dei prezzi, non più attuali

Rendering dal sito di Politecna

Un campus moderno, sostenibile e innovativo, capace di accogliere oltre 1500 studenti con aule, laboratori, palestre e spazi verdi: è questa la scuola che Albenga sogna e che nascerà all’ex caserma Turinetto, con un progetto da 13 milioni di euro. Dopo mesi di passaggi tecnici e aggiornamenti, è ancora fermo ai blocchi di partenza, ma si spera ancora per poco.

L’iter burocratico, infatti, ha subito dei rallentamenti a causa delle variazioni dei prezzi. Il progetto esecutivo, dal valore complessivo di 13 milioni di euro, era stato trasmesso a fine 2023 all’Inail e al Ministero dell’Istruzione. Alla fine del 2024 i tecnici dell’Inail hanno avviato la verifica, e lo scorso giugno è stato richiesto un adeguamento dei prezzi, ormai superati. L’aggiornamento, in corso da parte di Politecna (che ha curato il primo lotto), dovrebbe essere completato a breve. I fondi iniziali, pari a 10 milioni, non bastano più per il progetto integrale, ma il Comune ha già ottenuto la possibilità di rimodularlo in lotti funzionali. Il primo prevede 17 aule, 10 laboratori e una palestra: una prima risposta per un territorio in crescita e per un liceo Giordano Bruno sempre più frequentato. Una volta completata la rivalutazione dei prezzi, la documentazione tornerà all’Inail, che potrà finalmente bandire la gara e avviare i lavori. “Purtroppo – spiega la vicesindaco con delega all’edilizia scolastica Silvia Pelosi – il considerevole aumento dei prezzi e il ritardo nelle procedure autorizzative statali ci hanno imposto di suddividere il progetto in lotti funzionali e indipendenti tra loro in modo da poter iniziare la realizzazione di una prima parte dell’opera da 10 milioni di euro, che potrà essere completata in fasi successive. Come Comune abbiamo fatto la nostra parte. Questo è un progetto a cui teniamo molto e che ci vede impegnati costantemente. La nostra speranza è che si possa procedere prima possibile per dare alla città e agli studenti questa bella notizia”.

Il sindaco Riccardo Tomatis conferma: “Ovviamente cercheremo di intercettare ulteriori fondi in modo da portare a compimento l’intero progetto”.

Il progetto complessivo prevede la realizzazione di un vero e proprio Campus con 2 palestre, un auditorium, 45 classi, laboratori, aree esterne con spazi per lo studio e le attività sportive in grado di accogliere ben 1500 studenti, così come delineato dalla proposta vincitrice del concorso di idee nell’ambito del progetto 'scuole innovative', bandito dal Ministero della Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).

Il nuovo polo scolastico della città è pensato per raccordare esigenze didattiche dei licei e delle loro rispettive comunità. Il progetto di Politecna Europa introduce un sistema edificio-impianto, pensato per favorire sostenibilità ambientale, efficienza energetica e consumi prossimi allo zero (edificio N-Zeb). Il polo si configura come un campus educativo, in cui spazi didattici e laboratori univocamente destinati agli studenti si alternano ad aree aperte al pubblico come la biblioteca, l’auditorium e le palestre. Completano la qualità del progetto anche le numerose aree verdi che circondano il complesso, incoraggiando l’uso degli spazi aperti come luoghi di relazione indispensabili per stimolare la curiosità e la socialità.