Attualità - 14 settembre 2025, 17:21

Ferrovia a monte, il Comitato Territoriale: “Un fallimento annunciato”

“Se va avanti, porterà la Liguria al default”

Il Comitato Territoriale torna a puntare il dito contro lo spostamento a monte della ferrovia nel tratto Andora–Finale, definendolo “un’opera fallimentare”.

“Negli ultimi trent’anni – scrivono – abbiamo sentito solo slogan: ‘opera fondamentale attesa da decenni’, ‘inevitabile raddoppio’, ‘velocizzare la linea’. Tutte narrazioni che hanno nascosto le vere conseguenze per cittadini e turisti”.

Secondo il comitato, il costo stimato di 2,56 miliardi di euro sarebbe in realtà sottostimato di almeno un miliardo. “Parliamo di oltre 120mila euro a metro di binari – sottolineano – mentre si chiudono reparti ospedalieri e punti nascita”.

Per il comitato, non sarebbe nemmeno un vero raddoppio: “Da Loano ad Albenga la linea è già a doppio binario dal 1936. Sarebbe bastato ripristinare i binari di incrocio e precedenza per velocizzare la tratta, senza sacrificare territori e comunità”.

Il timore è anche per il calo di utenti: “Dove il tracciato è stato spostato a monte, i passeggeri sono diminuiti del 30-50%. Senza stazioni in centro, i paesi si impoveriscono. Lasciare comunità come Laigueglia, Borgio Verezzi, Ceriale o Loano senza fermate è una scelta folle”.

Preoccupazioni arrivano anche per il settore agricolo: “Nella piana ingauna e nelle aree vicine si rischia di perdere oltre 100 ettari di terreno fertile, con danni enormi per l’economia agricola e le falde acquifere”.

“Un progetto commissariato senza condivisione sul territorio, che rappresenta la cronaca di un fallimento annunciato. Se va avanti, porterà la Liguria al default”, concludono dal Comitato Territoriale.

Redazione