Attualità - 21 settembre 2025, 09:00

Borgio Verezzi si schiera per la pace: “Piccoli gesti quotidiani per dire basta a guerre e violenze”

Un messaggio affisso in Municipio e condiviso sui social: “Sta accadendo di tutto e tutto sembra impossibile, inutile; certe idee possono far sorridere, sembrano naïf, ma noi crediamo ancora nelle favole”

L’Amministrazione comunale di Borgio Verezzi ha diffuso in questi giorni un lungo messaggio, affisso all’esterno del Municipio e rilanciato sui social, per esprimere la propria posizione sui conflitti in corso. La scelta è nata – spiegano – dall’invito arrivato da “tante realtà del paese (associazioni, parrocchia e tanti cittadini) di esprimere una posizione sui fatti di Gaza”.

“Ogni scelta è difficile, ma fa crescere; con questo spirito abbiamo deciso, dopo aver fatto varie considerazioni e cercando di interpretare il volere di ogni persona civile, di dire BASTA!” scrive l’Amministrazione guidata da sindaco Renato Dacquino, sottolineando come “tutta la Comunità di Borgio Verezzi è frustrata e preoccupata per la situazione globale: per i 70 teatri di guerra... e in particolare per i conflitti a Gaza e in Ucraina”.

Il manifesto ribadisce che “ognuno di noi è consapevole che ci sono motivazioni e fattori che hanno originato e alimentato queste drammatiche situazioni, ma queste considerazioni non devono essere usate come alibi per l’indifferenza e l’assenza di azioni”. Da qui l’appello: “Anche le piccole cose, i gesti simbolici sono utili, possono fare la differenza... se ci schieriamo a fianco delle vittime lasciando ai governi le scelte, i silenzi e gli interessi geopolitici”.

L’Amministrazione invita dunque a partire dal quotidiano: “Crediamo che piccoli gesti quotidiani per promuovere la pace, la tolleranza, l’inclusione e la comprensione siano un ottimo punto di partenza. La nostra responsabilità deve essere vera, attiva, prima di tutto nel nostro quotidiano, imparando a informarci, confrontarci con le persone per capire meglio le prospettive e i punti di vista”.

Seguono proposte concrete: “Promuovere la pace, la crescita, la libertà e l’uguaglianza attraverso azioni quotidiane. Promuovere l’educazione e la consapevolezza sulla storia e sulla cultura. Accogliere e includere le persone diverse da noi. Usare prodotti eticamente accettabili e promuovere pratiche sostenibili. Donare tempo agli anziani e ascoltare le loro storie e le loro esperienze. Discutere senza litigare. Fare incontri sulla storia di ieri e di oggi nel mondo. Dedicare un giorno al mese per gli altri. Entrare in sintonia con gli altri... sviluppare l’empatia. Evitare la violenza e le critiche fini a se stesse, promuovere dialogo costruttivo e comprensione reciproca. Partecipare alla vita locale per costruire una comunità più solida”.

“Sta accadendo di tutto e tutto sembra impossibile, inutile; certe idee possono far sorridere, sembrano naïf, ma noi crediamo ancora nelle favole, nelle piccole semplici cose che attirano l’attenzione sui grandi temi del nostro vivere”, si legge ancora nel testo.

Il manifesto si conclude con un forte richiamo alla solidarietà verso chi affronta viaggi di speranza attraverso il mare: “Siamo vicini a chi affronta il mare, da qualsiasi porto sia partito, senza certezze, con poche probabilità di successo... siamo con lui, ne ammiriamo il coraggio, condividiamo le sue paure”.

Infine, l’Amministrazione rimarca il proprio sentimento umanitario e la vicinanza al lavoro delle istituzioni: “Questo è il sentimento umanitario che anima Borgio Verezzi, un sentimento che vogliamo far conoscere consapevoli che gli organi della Repubblica sono al lavoro per dare assistenza, per aiutare a trovare al più presto equilibri di pace e per tutelare i nostri cittadini in missione, internazionale, pacifica e umanitaria con Global Sumud Flotilla”.

Roberto Vassallo